Come prevedibile e previsto, l’onda di piena dello sdegno patriottico bancario per la proposta della vigilanza Bce sulle sofferenze si sta gonfiando col passare delle ore. I giornali italiani sono a maggioranza turgidi d’ira contro l’organismo guidato da Danièle Nouy, che ardirebbe prevedere veri e propri piani d’ammortamento per le sofferenze, fissati a due-tre anni per i crediti non garantiti e sette anni per quelli garantiti.