Ci sarebbe un modo proficuo, per Matteo SalviniLuigi Di Maio ed il loro prestanome Giuseppe Conte, per recuperare montagne di soldi con cui finanziare tutto il loro sontuoso Contratto per gli italiani. Attivarsi senza respiro per promuovere l’uscita dalla Ue di Polonia e Ungheria. La prima riceve ogni anno sussidi netti Ue (cioè incassa più di quanto contribuisce) per circa 7 miliardi di euro; la seconda per circa 4,5 miliardi. Considerato che si tratta di paesi che contribuiscono in modo rilevante a bloccare la redistribuzione dei richiedenti asilo, ci danneggiano direttamente.

Come annunciato mesi addietro, dalla prossima settimana la Polonia inizierà a trasferire al sistema previdenziale pubblico i titoli di stato in possesso dei fondi pensione privati. L’importo coinvolto è di 150 miliardi di zloty, equivalenti a circa 36 miliardi di dollari. L’operazione infligge un duro colpo al secondo pilastro previdenziale del paese, quello a capitalizzazione, oltre a costituire un precedente potenzialmente pericoloso in Europa.

Invece di riposare durante il fine di settimana, i medici polacchi sempre più spesso si recano all’estero, in particolare in Gran Bretagna e in Irlanda, non per svagarsi ma per offrire assistenza sanitaria al posto dei colleghi locali, che non sono disposti a lavorare nel weekend. Lo ha scritto oggi il quotidiano Gazeta Wyborcza affermando che il nuovo fenomeno riguarda ormai alcune centinaia di medici in Polonia, i quali cercano così di migliorare la loro pessima situazione economica.