di Luigi Oliveri

Egregio Titolare,

è ormai altissima la tensione tra regioni e Governo sulle assunzioni dei navigator, le figure che dovrebbero assicurare un affiancamento costante nella ricerca di lavoro ai beneficiari del reddito di cittadinanza.

Il Governo, come è noto, punta a fare tutto di fretta e furia, in modo da “insediare” i 6.000 navigator che si intendono attivare. E siccome i tempi per seguire la strada maestra del reclutamento nelle PA è il concorso, che richiede diversi mesi, per mettere all’opera il mini esercito di tutor dei beneficiari del Reddito l’idea è farli reclutare da Anpal Servizi, società partecipata dell’Anpal.

di Alfredo Ferrante

È stato annunciato sul sito del Ministero dello sviluppo economico che ben dieci direttori generali, dirigenti apicali a capo di strutture complesse e che coordinano altri dirigenti, sono stati “ruotati”. Per i non addetti ai lavori: nessuno dei direttori è stato confermato nella sua precedente posizione ma indirizzato al vertice di un’altra direzione generale, con un ingente giro di valzer che ha interessato i 2/3 delle strutture interne di uno dei ministeri più importanti dell’amministrazione centrale in Italia.

di Luigi Oliveri

Egregio Titolare,

analizzando il dettaglio del decreto sul reddito di cittadinanza, emergono inevitabili problemi di comprensione, che si è certi verranno dissipati in futuro. Delle molte questioni aperte, una appare particolarmente complessa: il rapporto, cioè, tra il Patto per il lavoro che i beneficiari del reddito di cittadinanza (non esentati o non soggetti al Patto di inclusione sociale in quanto la mancanza del lavoro non è causa unica dello status di povertà) debbono stipulare e il redivivo Assegno di ricollocazione.

di Luigi Oliveri

Egregio Titolare,

finalmente si riesce a capire (?) qualcosa di più sui navigator. Sembra di aver compreso che:

  1. la legge di bilancio 2019 finanzia 4.000 assunzioni nei centri per l’impiego allo scopo di rafforzarli, ma non saranno questi a svolgere (almeno non necessariamente) la funzione di navigator;
  2. è il decreto legge sul reddito di cittadinanza a prevedere un finanziamento per avviare 4.000-4.500 navigator.

Prima di andare al nocciolo della questione, Titolare, Le racconto una breve storia.

di Luigi Oliveri

Egregio Titolare,

Le propongo un’idea innovativa. Cosa ne direbbe, infatti, se per interpretare le leggi si decidesse di leggerle? Soprattutto se di quelle legge si diviene tra i principali attuatori? Rivoluzionario, no? Perché, sa, Titolare, molto spesso si parla di leggi con molta assunta competenza, ma purtroppo appunto senza averle lette o, comunque, conoscerne il contenuto.

di Luigi Oliveri

Egregio Titolare,

come troppo spesso accade, a problemi reali corrispondono proposte quanto meno poco ponderate, per non voler dire sbagliate.

È il caso dei “tempi lunghi” per gli appalti. Tra i vari emendamenti che sembra si prevedano per il testo (che non c’è) della legge di bilancio, spicca una tipica risposta fuori mira ad una questione delicata: l’innalzamento della soglia entro la quale si rende possibile “ai sindaci” affidare direttamente lavori, servizi o forniture, inizialmente previsto in 200.000 euro, poi abbassato a 150.000 euro.

di Vitalba Azzollini

Il crollo del ponte Morandi ha dimostrato quanto sia necessario un alto livello di attenzione sulle concessioni pubbliche, in particolare su quelle del settore autostradale. Ciò trova da ultimo conferma nell’indagine svolta dall’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) tra il 17 maggio e il 30 settembre 2017, pubblicata il 17 ottobre di quest’anno, tesa a raccogliere dati e informazioni per un “censimento” di tutti i titolari di concessioni non affidate con procedura di evidenza pubblica, ai fini di successivi controlli. Da tale indagine emergono risultanze che lasciano perplessi: considerata l’importanza del tema della qualità e dei prezzi cui i servizi pubblici vengono erogati, è il caso di darne conto.

di Luigi Oliveri

Egregio Titolare,

qualcosa non torna nei conti esposti dal ministro Di Maio nella sintesi del progetto del reddito di cittadinanza. Si prevede, infatti, di compensare le agenzie private che trovino “la proposta giusta” di lavoro (si immagina, quindi, la proposta che si traduca poi in assunzione) con il triplo dei 780 euro previsti per la persona beneficiaria del Rdc, cioè 2.340 euro. Bene. Il reddito di cittadinanza dovrebbe essere assegnato a 6 milioni di persone, ci informa sempre il Ministro del lavoro.