Ieri, in occasione di un forum sulla Ue organizzato dall’Ansa, il sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi, è tornato a intonare la canzoncina sulla Germania cattivona e mercantilista, che passa il tempo esportando come una forsennata (magari perché tiene alla fame i suoi lavoratori, come molti italiani sono nel frattempo riusciti a credere), spiazzando gli altri paesi dell’Eurozona ed impedendo quindi all’Italia di dispiegare tutto il potenziale di crescita racchiuso nelle imprescindibili riforme strutturali del governo Renzi. Yawn.

E’ bello vivere in un paese in cui i ministeri assumono atteggiamenti proattivi non tanto nella soluzione dei problemi quanto in un improbabile fact checking che di fatto li porta a rimproverare i sudditi di eccessive lamentazioni. Questa sembra essere la strategia di uno stralunato comunicato del Ministero dell’Economia e delle Finanze (per gli amici, MEF) di ieri.

Il misterioso virus che sta facendo perdere il senso del ridicolo ai soggetti contagiati, siano essi politici o giornalisti, si sta diffondendo a macchia d’olio in Italia. Dopo che ieri il contagio ha colpito la ministra degli Esteri, Federica Mogherini, segnaliamo che lunedì, nel corso di Piazzapulita, i sintomi si sono manifestati anche nel sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Sandro Gozi, da queste parti molto apprezzato per il suo forte impegno a cambiare le condizioni schifosamente inumane delle carceri italiane.