Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Tag archive

Debito pubblico

Al netto del ridicolo e dell’inaffidabilità, abbiamo ragione

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Italia/Unione Europea

Pare che oggi si imponga un commento ed un’analisi delle parole di Yoram Gutgeld, zar della spending review, che ieri in un paio di tweet da Asilo Mariuccia ha duramente rampognato il finlandese Jyrki Katainen, vicepresidente della Commissione Ue, che aveva detto, in modo un po’ bizzarro, che “la situazione in Italia non sta migliorando”, e che “la gente merita di conoscere la situazione per poi decidere liberamente ciò che vuole decidere”. Sono bastate queste parole per provocare lo sdegno patriottico di mezzo paese, soprattutto ora che l’inno di Mameli è diventato ufficialmente il nostro inno nazionale. Un’analisi più ravvicinata del contesto permette di dire che si tratta di molto rumore per poco e nulla.

Leggi tutto

I patrioti della leva perduta

in Economia & Mercato/Italia

Ieri, in Commissione bicamerale d’inchiesta sulle banche, hanno deposto due sostituti procuratori di Milano, Stefano Civardi e Giordano Baggio, che hanno indagato sulla banca nel 2011-12 e dall’estate 2014. L’aspetto più interessante della deposizione è l’identificazione delle cause immediate di crisi della banca senese, che ci offre l’occasione per qualche altra considerazione spicciola.

Leggi tutto

Risparmio tradito, antica tradizione italiana

in Contributi esterni/Economia & Mercato/Italia

di Massimo Burghignoli

Egregio Titolare,

si sa che le banche hanno tradito il risparmio, proponendo a semplici cittadini investimenti rischiosi come se fossero sicuri. Le polizze “index linked”, ad esempio, contrabbandate come prodotti assicurativi, in modo da scansare – secondo loro – gli obblighi informativi correlati ai prodotti “finanziari”. E poi le obbligazioni “subordinate”, eccetera. La sorveglianza della Banca d’Italia e della Consob sono argomenti di questi giorni e portano a pensare che nulla nel nostro Paese sia destinato a funzionare.

Leggi tutto

Ingegneria finanziaria per disperati, edizione maxi bonus per le fondazioni bancarie

in Economia & Mercato/Italia

Il disegno di legge di Bilancio per il 2018, giunto in Senato per l’avvio dell’iter parlamentare, si compone di 120 articoli. In esso sono presenti tutte le caramelle fiscali che servono per affrontare la vigilia di un’elezione, tra cui alcune tax expenditures nuove di zecca e la proroga di altre. Un articolo del Sole segnala che quest’anno debutteranno ben 21 nuove agevolazioni, che andranno ad ampliare la già robusta erosione delle basi imponibili e la già avanzata scarnificazione della funzione dell’Irpef, in modo che alla prossima recessione o rallentamento, potremo tornare a leggere di approfonditi studi per “disboscare” queste agevolazioni.

Leggi tutto

“Ritorno a Maastricht” passando per Medjugorje

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Poiché le elezioni si avvicinano, la frequenza di interviste e “chiacchierate” dei leader politici è in ascesa esponenziale, ben oltre i livelli di tossicità che sperimentiamo durante la legislatura. Oggi ritrovate Matteo Renzi che duetta col direttore del Foglio, Claudio Cerasa. C’è un punto meritevole di (reiterata) evidenza, perché da esso potrà generarsi la visione di politica economica renziana per la prossima legislatura, al netto del colore e delle rodomontate tipiche del personaggio.

Leggi tutto

L’idea francese di una patrimoniale sui terreni edificati

in Discussioni/Economia & Mercato/Esteri

L’ipotesi di interventi di finanza pubblica straordinaria per abbattere lo stock di debito non è certo esclusiva italiana, anche se negli scorsi anni da noi ci sono state numerose elaborazioni, tutte riconducibili alla nota categoria dell'”ingegneria finanziaria per disperati”. È di questi giorni l’elaborazione partorita da France Stratégie, think tank pubblico transalpino che riporta direttamente al primo ministro. L’ultima fatica del pensatoio gallico è un autentico vaste programme: come abbattere l’elevato debito pubblico senza attendere che la crescita faccia il suo corso.

Leggi tutto

L’universo parallelo del prudente Padoan

in Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia/Unione Europea

Intervenendo ieri alla presentazione dei risultati del programma ‘Industria 4.0’ con i colleghi Carlo Calenda, Valeria Fedeli e Giuliano Poletti, il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha ribadito che il paese è sulla strada giusta, come misurata dal rapporto debito-Pil, che è (lo sapete, no?), l’unica metrica realmente importante per capire dove stiamo andando e con che passo. Quello che non ci torna è che Padoan ha forse ecceduto nell’ottimismo e nelle comparazioni internazionali.

Leggi tutto

Combattete anche voi il neoliberismo con i prepensionamenti

in Adotta Un Neurone/Discussioni/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Mentre il sindacato tenta l’ultimo assalto alla crivellata diligenza dei conti pubblici, chiedendo muovi trenini elettrici a beneficio di pensionandi e pensionati, non poteva mancare a sostegno la voce stentorea del lobbysta dei pensionati, al secolo Cesare Damiano. Che ieri è tornato a perorare la causa offrendo una chiave di lettura aggiuntiva, deliziosamente ideologica, di quelle di una volta, come ormai non si leggono più neppure nelle bocciofile di Fiom e circoli intitolati a Michele Bakunin. Perché il momento è cruciale, e tutto aiuta a combattere il pestilenziale liberismo che avvolge la nostra povera penisola.

Leggi tutto

Il fondo Salvastati che verrà, e l’ingegneria finanziaria per disperati italiani

in Discussioni/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia/Unione Europea

Ci sono modi differenti di vivere il percorso che porterà alle elezioni politiche. In Italia, dove le campagne elettorali durano cinque anni, ci stiamo baloccando con doppie monete e MiniBot; in Germania, tra gli altri temi, c’è il ministro delle Finanze che sta riflettendo, come del resto fa da molti anni, anche fuori dalla campagna elettorale, sul futuro del Meccanismo Europeo di stabilità (ESM), quello che è stato ribattezzato un po’ frettolosamente come “salvastati”. Ognuno ha le proprie priorità, del resto.

Leggi tutto

Il tesoretto dove lo metto?

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Provate a fare un esperimento mentale. Immaginate che il nostro rapporto debito-Pil inizi a calare, perché la crescita del Pil nominale finalmente eccede il costo medio del debito. Sarà un grande momento, il coronamento di un ventennio di sofferenze ed avanzi primari che hanno succhiato la vitalità di questo paese, senza produrre benefici di alcun tipo, visto che il rapporto d’indebitamento aumentava comunque.

Leggi tutto

Il dibattito italiano sul Fiscal Compact e i conti senza l’oste della realtà

in Discussioni/Economia & Mercato/Italia/Unione Europea

Nell’ambito del dibattito, a dire il vero tutto italiano, su come superare il Fiscal Compact, il Sole ospita un interessante contributo di Luigi Marattin, consigliere economico della Presidenza del Consiglio. Prendendo le mosse dalla boutade balneare di Renzi, la richiesta di deficit-Pil al 2,9% per cinque anni, Marattin giunge ad una proposta economicamente sensata ma che finisce a scontrarsi con le difficoltà legate soprattutto al divenire dell’architettura istituzionale dell’Eurozona.

Leggi tutto

Ottimismo statisticamente rumoroso

in Economia & Mercato/Italia

Ieri Eurostat ha reso nota la statistica aggiornata sull’andamento del rapporto debito-Pil in Ue ed Eurozona. Numeri interessanti per compiere una comparazione tra paesi. Oggi sul Foglio un corsivino prende atto del “progresso” italiano nella riduzione (sic) di tale metrica, come vaticinato settimane addietro da un noto aruspice panglossiano della contabilità nazionale.

Leggi tutto

I gemelli Brunetta vi spiegano come essere autorevoli nel mondo

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia/Unione Europea

All’indomani dell’ultimo spin mediatico di Matteo Renzi, che riprende e rilancia il grido “no al Fiscal Compact” che ormai caratterizza tutte le sigle partitiche presenti nel parlamento italiano, fischiano e grandinano i lanci d’agenzia, le chiose e le critiche. Oggi lo avevano detto tutti, che il Fiscal Compact (peraltro mai realmente applicato, in questi anni) era brutto e cattivo. Meglio tornare a Maastricht, e chiedere un bel deficit-Pil fisso al fondoscala del 2,9%. Poi, se mai arrivasse in corso d’opera una recessione ci butteremo a terra urlando e dimenandoci, come quei guitti di strada che tentano di avere maxi risarcimenti per danno biologico senza neppure essere stati sfiorati.

Leggi tutto

La triste storia di Matteo, che ignorava l’esistenza del ciclo economico

in Adotta Un Neurone/Discussioni/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Il menù mediatico dei prossimi giorni, nell’osteria tossica chiamata Italia, è rappresentato dai lanci e dagli estratti della prossima fatica letteraria di Matteo Renzi, dal titolo Avanti, come il glorioso giornale del Psi. Oggi i maggiori quotidiani si sono divisi il compito, rilanciando stralci del libro corrispondenti ad altrettante aree di policy. Il Sole copre l’ambito dei conti pubblici e rapporto con l’Europa.

Leggi tutto

Banche venete, la signora TINA regna sovrana

in Discussioni/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

A polvere quasi posata, dopo il “salvataggio di sistema” del risparmio veneto, vi proponiamo una piccola rassegna stampa ragionata su reazioni e commenti da parte di quello stesso sistema che ha partorito la soluzione della liquidazione con aiuti di stato, uscendo dalla cornice normativa della BRRD. Facendo attenzione a non leggere la vicenda col senno di poi, che di solito è l’attività in cui gli italiani tendono ad eccellere, dimostrandosi dei previsori del giorno dopo pressoché onniscienti.

Leggi tutto

Il ritorno del bailout nel paese che non si salverà

in Economia & Mercato/Italia/Unione Europea

Ora che le bocce sono ferme, col bailout delle due popolari venete con soldi dei contribuenti a sussidiare pesantemente il “salvatore”, nell’eterna pulsione all’autodistruzione che accompagna nella parabola finale un paese che da sempre è un mix letale di anarco-socialismo e morale cattolica autoassolutoria, possiamo tentare un’analisi di quanto accaduto e comprendere cosa ci aspetta. In entrambi i casi, nulla di buono.

Leggi tutto

Domande e risposte sull’ennesimo disastro di un paese fallito

in Economia & Mercato/Italia

Quando si è assai facili profeti: solo ieri suggerivo che il conto del “salvataggio” per le due popolari venete dissestate sarebbe stato verosimilmente più in un intorno dei 10-15 miliardi che degli innocui 4-5 ipotizzati se fosse stata attuata la ricapitalizzazione precauzionale da parte del Tesoro. Oggi sui giornali affiorano le prime timide (perché ancora poco numerose) revisioni al rialzo, che parlano di circa 12 miliardi, per effetto del bid aggressivo di Intesa Sanpaolo, che opera in modalità “guai ai vinti” ed anche in quella “ora vado a riprendermi i soldi che ho buttato sin qui negli interventi di sistema”.

Leggi tutto

Derivati del Tesoro, quando la copertura è contromano in autostrada

in Economia & Mercato/Italia

Oggi sul Sole trovate un’inchiesta di Morya Longo su un tema che da anni arruffa le penne del dibattito politico sulla finanza pubblica italiana: quanto ci sono costati i “famigerati” derivati accesi nel corso degli anni dal Tesoro, con l’obiettivo dichiarato e comune anche agli altri paesi di ridurre dinamicamente il costo del debito pubblico? Longo ha usato la comparazione omogenea sulla base dati Eurostat, ed il risultato è effettivamente desolante.

Leggi tutto

Rating, cosa bolle in pentola? La rana italiana

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Dopo che l’agenzia di rating Fitch ha abbassato il merito di credito sovrano del nostro paese a BBB con outlook stabile, da BBB+ e outlook negativo, è iniziato l’abituale latrato pavloviano sul complotto di oscure forze del Male contro la Penisola. Nulla di nuovo sotto il sole, solo i soliti riflessi condizionati di rane in corso di bollitura in pentola.

Leggi tutto

Debito pubblico, la proiezione dell’illusione

in Economia & Mercato/Italia

Tra i punti più interessanti del Documento di economia e finanza appena aggiornato dal governo c’è la previsione dell’andamento del rapporto debito-Pil. Che, come noto a (quasi) tutti, rappresenta l’indicatore ultimo e definitivo per comprendere come e dove sta andando un paese. Nel caso italiano, da alcuni anni leggiamo di previsioni che, dal successivo, vedono l’inizio di un vero e proprio crollo di questa fondamentale metrica, ed ogni volta restiamo delusi. Proviamo a capire perché neppure questa volta sarà diverso, e perché i nostri eroi riescono a vendersi quello che non ha alcuna possibilità di avverarsi.

Leggi tutto

1 2 3 8
Go to Top