Conversione e memorizzazione

“Io non invito il Papa a chiedere scusa, ma lo invito a conoscere la verità e abbracciare la religione islamica”: lo ha detto Mohamed Gheddafi, figlio primogenito del leader libico Muammar Gheddafi, in occasione di un incontro con il Muftì d’Egitto Ali Jumuà trasmesso ieri in diretta dalla televisione libica e ripreso oggi dal sito di Al Arabiya.
“Le tue scuse non ci servono -ha proseguito Mohamed Gheddafi- e se non ti scusi non ci farai nessun danno”.
Mohamed Gheddafi ha parlato delle dichiarazioni del Papa nel corso della cerimonia per la consegna del premio internazionale per la memorizzazione del Corano sponsorizzato dalla Società Generale delle Poste e Telecomunicazioni libica di cui è direttore e dalla società ‘Libyana’ per la telefonia mobile di cui è presidente. (ANSA)

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