Failed States

La California è sull’orlo del default. Secondo il governatore Arnold Schwarzenegger, nei prossimi 18 mesi il deficit statale potrebbe toccare i 28 miliardi di dollari, ma soprattutto già a febbraio 2009 lo stato potrebbe non essere in grado di servire il proprio debito. La cura di Schwarzenegger è il taglio delle spese e l’aumento delle tasse. Servirà per la sopravvivenza di breve, ma finirà col minare il potenziale di crescita di lungo periodo dell’economia californiana.

Un altro stato che sta studiando soluzioni creative alla gravissima crisi finanziaria dei propri conti è il New Jersey, che quest’anno ha visto il proprio fondo pensione statale, quello destinato ai dipendenti pubblici, subire perdite per 23 miliardi di dollari. Il fondo ha impegni attuariali per 118 miliardi di dollari, ed è oggi valorizzato a 57 miliardi. Il governatore Jon Corzine sta meditando una tax holiday parziale, il dimezzamento del pagamento di 1,1 miliardi di dollari al fondo, che lo stato dovrebbe effettuare il prossimo aprile. La restante parte della somma sarebbe gradualmente recuperata entro il 2012. La manovra servirebbe ad evitare di dover alzare le imposte su redditi e patrimoni per finanziare la contribuzione. Naturalmente sospendere le contribuzioni aggraverebbe lo squilibrio attuariale del fondo, ma questo sembra il minore dei mali, almeno oggi.

Ma ormai tutti gli stati americani si trovano in una condizione di crisi conclamata: sia quelli tradizionalmente manifatturieri (la Rustbelt), che soffrono soprattutto le conseguenze della gravissima crisi dei Big Three dell’auto; sia la Sunbelt, affondata dalla crisi dell’immobiliare. Gli energy states sono stati colpiti dal crollo del greggio, e l’Alaska, ha anche visto il suo “fondo sovrano” subire i rovesci del mercato azionario. Il sito economy.com di Moody’s ha elaborato una metodologia per datare le recessioni a livello statale, basato su un indicatore composito della variazione mensile di occupazione e produzione industriale, ponderati in funzione delle caratteristiche economiche dei singoli stati. I risultati sono eloquenti.