I più letti dell’anno su questi pixel
- La paralisi digitale della PA – Il nuovo sistema di affidamento dei contratti della PA, con e senza gara, prevede un sistema di piattaforme digitali certificate. Un’ottima idea calata dall’alto provoca l’inevitabile paralisi;
- Iran, il blackout dei signori di gas e petrolio – Iran travolto da una crisi energetica che si dice causata dalle sanzioni, che tuttavia non sembrano ostacolare la produzione bellica. Smettere di “regalare” benzina metterebbe a rischio il regime. Da Trump la spallata finale?
- Attenzione al Btp Vajont – Il governo ipotizza la spalmatura obbligatoria dei crediti fiscali dei bonus edilizi. Cioè, o pochi spiccioli di minor debito annuo oppure una ristrutturazione del debito che rischierebbe di infettare i Btp;
- L’export cinese minaccia anche il Brasile – Allerta dell’industria brasiliana: le importazioni dalla Cina la mettono a rischio di sopravvivenza. Il presidente Lula, che da sempre lotta contro il neocolonialismo occidentale, rischia di scoprire a cosa servono davvero i Brics;
- Ragioniere, scavi lei? – Spendere come pazzi a fari spenti nella notte per vedere se poi è tanto difficile fallire: il guardiano della “certezza e affidabilità dei conti dello Stato” non ha visto arrivare quelli del Superbonus;
- Lo spot del Btp Valore, simbolo del nostro welfare per crocieristi – Comprare titoli di stato è come vincere la lotteria: la pubblicità del Mef per piazzare nel portafoglio degli italiani il nostro debito pubblico;
- Il magico mondo sommerso del welfare italiano – Il welfare scandinavo del paese posto tra Medio Oriente e Sud America pesa sempre più su quanti sono rimasti intrappolati nell’Irpef. E l’ISEE è parte del problema. Quanto manca al collasso finale?
- Il cattivo Tavares e la pessima politica – Per Stellantis, in grave crisi americana, l’Italia è un’appendice alla periferia dell’impero. Alla politica, il cui cortissimo respiro è incompatibile con le tendenze lunghe globali che ci hanno condotto qui, resta solo la sceneggiata;
- La generosa resistenza dei filantropi balneari – Dietro gli “aridi numeri” (cit.), la realtà: una parte fondamentale del nostro generoso Terzo Settore opera sulle spiagge, e resiste strenuamente per continuare a fare del bene dietro semplice rimborso spese;
- Argentina, la lunga marcia della Signora Tina – Come ci si poteva attendere, l’aggiustamento economico perseguito da Javier Milei lascia dietro di sé cumuli di macerie. Ma non c’era né c’è reale alternativa alle follie degli ultimi lustri;
Vi ricordo anche la serie dei miei articoli, scritti per testate giornalistiche.
Grazie ai contributori esterni dell’anno: Vitalba Azzollini, Luigi Oliveri (è suo il pezzo più letto), Luca Enriques.
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