di Vitalba Azzollini

Egregio Titolare,

quando si sbaglia, serve riconoscerlo chiaramente. Approfitto della sua ospitalità per ammettere l’errore che ho fatto di recente, sostenendo pubblicamente che non vi fosse quella legge sull’autismo che Renzi citava come uno dei propri successi (da ultimo, nell’intervista di Mentana). Ebbene, la legge esiste: peccato che – al momento – è come se non esistesse.

di Luigi Oliveri

Egregio Titolare,

In questi giorni sui giornali abbiamo letto molto di due temi: le province e soprattutto le città metropolitane al collasso finanziario e gli incendi affrontati senza elicotteri, aerei e sufficienti guardie forestali. Si dirà: può capitare. Se le province e le città metropolitane sono male amministrate, certo che rischiano il default; e se la natura infierisce col caldo, gli incendi divampano in modo così esteso che nemmeno un apparato di contrasto efficiente e preparato può contrastarli.

di Vitalba Azzollini

Egregio Titolare,

nello storytelling dei governanti nostrani di ogni ordine e grado la burocrazia è dipinta come un mostro munito di tentacoli tali da ostacolare le magnifiche sorti e progressive che altrimenti essi assicurerebbero al Paese. La raffigurazione sarebbe perfetta, se non mancasse un dettaglio importante. Gli artefici di quell’odiosa burocrazia sono i governanti stessi: e non solo attraverso i burocrati che essi collocano fiduciariamente in ruoli chiave delle amministrazioni dello Stato, ma altresì mediante le spese “burocratiche” che a vario titolo impongono a cittadini e imprese già oltremodo vessati.

di Luigi Oliveri

Egregio Titolare,

invado, grazie alla Sua proverbiale tolleranza, il campo di questo spazio, stavolta con pochi pixel, mosso da curiosità dovuta al gorgo burocratico nel quale il Paese si avviluppa, con poche speranze di uscirne. L’occasione è data dall’approvazione da parte della Commissione bilancio del Senato di un ordine del giorno relativo alla legge di conversione della “manovrina” 2017, il cui scopo è impegnare il Governo a sospendere l’efficacia delle sanzioni che l’Istat ha applicato a moltissimi comuni, per ritardi od omissioni nelle rilevazioni statistiche sui permessi di costruire relativi all’anno 2015.

di Luigi Oliveri

Egregio Titolare,

è brutto occupare i pixel che generosamente mette a disposizione con una domanda, ma infrangerò la regola per chiedere: Ella ha, per caso, capito come si attribuiscono gli incarichi dirigenziali, sia in Italia, sia nella Repubblica delle Agenzie (di seguito, RdA)? No, perché, caro Titolare, chi scrive ha affrontato molte volte questo tema, però commettendo un evidentissimo errore: cercare di comprenderlo alla luce delle norme vigenti e delle indicazioni della Corte costituzionale. Mai farlo.

di Vitalba Azzollini

Egregio Titolare,

ricorda Wile E. Coyote, il personaggio dei cartoni animati al perenne inseguimento di Beep Beep? Ogni volta esce fuori strada, continua a correre oltre il limite del dirupo, rallenta, guarda in basso, solleva lo sguardo, si ferma volgendosi allo spettatore, poi precipita rovinosamente appena si rende conto del nulla che (non) lo sorregge. Anche politici nostrani si inseguono l’un l’altro, nella folle gara a chi dice le cose più campate in aria: ma, a differenza del coyote, restano inconsapevoli del vuoto su cui (non) poggiano i propri assunti e, quindi, essi stessi.

di Luigi Oliveri

Egregio Titolare,

La vicenda dell’inserzione del Gruppo Dimensione riferita ad un’offerta di tirocinio è la dimostrazione definitiva di come in Italia qualsiasi strumento di politica del lavoro finalizzata all’avvicinamento dei lavoratori alle imprese è sostanzialmente travisato e piegato verso utilizzi che finiscono per dare corso al dumping salariale.