Pensieri di un libertario Repubblicano

Alex Tabarrok compie alcune riflessioni che di fatto sposano la tesi obamiana del change e di un’Amministrazione McCain come more of the same. Argomentazioni che possono essere quelle di un “purista” del libertarismo, nostalgico di un’Età dell’Oro che mai è esistita né esisterà. Ma è innegabile che gli otto anni di George W.Bush hanno visto una rilevante crescita nelle dimensioni …

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L’educazione fiscale di Obama

Ironie del Wall Street Journal sull’ennesimo fine-tuning di politica fiscale di Barack Obama. Che durante le primarie aveva ipotizzato di eliminare immediatamente i tagli d’imposta di Bush, alzare la soglia di reddito sulla quale vengono applicati i contributi sociali, aumentare l’aliquota marginale dell’imposta sui redditi al 39,8 per cento e la cedolare secca sui dividendi dal 15 al 25 per …

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Obama il repubblicano

Sul New York Times Greg N.Mankiw (economista di Harvard, già direttore del Council of Economic Advisors durante il primo mandato di Bush ed advisor di Mitt Romney durante le primarie di quest’anno) sostiene che, sulla tassazione dei dividendi, Barack Obama si confermerebbe un politico post-partisan, qui più vicino all’agenda repubblicana. Dopo aver spiegato i motivi per i quali la tassazione …

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Barack Tremonti

Barack Obama ha rilanciato oggi la proposta di una windfall-tax (cioè di una Robin Hood Tax) sulle compagnie petrolifere per finanziare un pacchetto di stimolo fiscale aggiuntivo che prevede un energy rebate di 1000 dollari a famiglia. Un ulteriore intervento di 50 miliardi di dollari dovrà poi essere destinato, in parti uguali, agli stati per far fronte ai deficit di …

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Ecco la Obamanomics, spese in salita e gettito incerto

di Mario Seminerio – © LiberoMercato La scorsa settimana Barack Obama ha delineato le scelte di politica economica che intende compiere in caso di elezione a presidente degli Stati Uniti. Si tratta di 43 proposte suscettibili di ampio impatto sulla vita dei cittadini (non solo negli Stati Uniti) e sulle scelte degli investitori. Proviamo ad analizzarle nelle linee guida.

O Rocca, Where Art Thou?

Se eletto presidente degli Stati Uniti, Barack Obama sarebbe disposto ad incontrare separatamente e senza precondizioni, i leader di Iran, Siria, Venezuela, Cuba e Corea del Nord, nello spirito di una “leadership audace”? Il senatore dell’Illinois non ha dubbi. “I presidenti hanno sempre negoziato, anche con il nemico: Reagan denunciava l’Urss come “l’impero del male” ma trattava con il suo leader Gorbaciov.” …

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