Fantastica performance di Pierluigi Diaco, l‘enfant prodige (?) del giornalismo (??) italiano, di recente migrato da Sky, dove la sua professionalità aveva incontrato inusitati ostacoli, a RaiNews24, la rete di stretta osservanza marxista-zapatista-zapaterista del cosiddetto servizio pubblico. Ieri sera, il nostro brillante e saccente tardo-adolescente si è prodotto in una memorabile intervista genuflessa a Romano Prodi, nei locali della leggendaria Fabbrica del Programma. Quaranta minuti di frasi fatte, luoghi comuni e domande talmente incisive ed incalzanti da far apparire Bruno Vespa come un inviato di guerra, reporting live dal teatro delle operazioni.