Investimenti difensivi

Da alcune settimane circolano rumours e boatos, diffusi ad arte dalla National Rifle Association, secondo i quali Barack Obama si appresterebbe a limitare fortemente la possibilità di acquisto ed utilizzo di armi, e starebbe per imporre una sovrattassa del 500 per cento sulle munizioni. Ciò ha causato un significativo aumento di vendite per questi articoli, al quale potrebbe aver contribuito anche la crescente ansia per la situazione economica del paese. Come che sia, le azioni dei produttori di armi stanno dimostrandosi un eccellente investimento difensivo (in ogni senso), così come l’oro e lo spam, inteso come un’orrida carne in scatola che, come tutti i beni inferiori, conosce un discreto successo nelle fasi di riduzione del reddito.