Right or Wrong, My Country

Almeno nei grandi appuntamenti internazionali, e soprattutto quando non abbiamo “colpe” da farci perdonare sullo scacchiere internazionale. Non è patriottismo a buon mercato, solo buon senso. Come molto spesso accade, siamo perfettamente in sintonia con l’ambasciatore Romano:

Nelle battaglie italiane anche la politica estera finisce spesso, malauguratamente, nell’arena dove il governo e l’opposizione, per la maggiore gioia dei loro tifosi, preferiscono lanciarsi accuse reciproche piuttosto che accordarsi su linee comuni. Non vorrei che accadesse anche in occasione del G8 dell’Aquila dove i giudici di gara e i segnalinee non sono italiani e potrebbero avere interesse, soprattutto in questo momento, a fischiare i nostri falli. Questa è l’occasione in cui gli italiani hanno interesse a ricordare che nei grandi incontri internazionali il governo, al di là di polemiche e vicende personali, piaccia o no, rappresenta l’intero Paese. Se ne esce a testa alta è una vittoria per tutti, se ne esce male siamo tutti sconfitti.

Sergio Romano

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