La rivoluzione liberale italiana

Come segnala la benemerita Linkiesta, ogni giorno ha il suo regalo alle corporazioni. Ieri Mestizia Moratti ed il suo vice, Riccardo De Corato, hanno siglato uno storico protocollo d’intesa con le organizzazioni dei tassisti milanesi, impegnandosi a non rilasciare ulteriori licenze fino a tutto l’ottobre 2015. La rivoluzione avanza a tappe forzate.

Si attende il commento del santo patrono dei liberisti all’amatriciana, l’onorevole professor Antonio Martino, che mugugna stabilmente entro le sacre mura della maggioranza, dilettandosi occasionalmente a scrivere puntuti editoriali contro quel socialista corporativo di Obama. Confidiamo anche noi in una sua valutazione, appena i suoi gravosi impegni lo consentiranno. Perché mai come in questo momento abbiamo bisogno di guide spirituali. Ma a parte ciò, che regalo ci porterà oggi la lotta di civiltà per strappare Milano ai barbari, ora che il condottiero di Gemonio ha rinfoderato lo spadone sui ministeri?

Il liberista solitario