Le panzane regressive del Mentitore Seriale

Si, lo sappiamo: ne avete le tasche piene di sentir parlare di Imu, multe su quote latte, dissesto Alitalia e di tutte le botte da 4-5 miliardi di euro che negli ultimi anni una classe politica inetta e parassitaria vi ha ammannito, mentre voi vi accapigliavate col televoto e al grande Bar Sport Italia. Però ci farebbe piacere che buttaste un occhio a questo videocommento di Paolo Pagliaro per Otto e mezzo. Perché vi spiega mirabilmente, in un italiano molto piano, che il taglio integrale Imu sulla prima casa è e resta regressivo.

Dovrebbero intuirlo tutti, ma pare sia molto meglio farneticare di incostituzionalità dell’Imu prima casa. In questo paese resta sempre molto difficoltoso capire dove finisce la malafede dei politici e dove comincia il loro analfabetismo economico (pur con le dovute eccezioni). Sarebbe carino che dal Pd e da Vendola, sempre così attenti agli aspetti di progressività di ogni singolo tributo, venisse una parolina di divulgativa chiarezza nel merito. Così, nel tentativo di fare degli elettori un soggetto adulto.

Ah, e nel frattempo vi segnaliamo che gli svizzeri si stanno arrovellando sulla cosiddetta proposta shock berlusconiana dell’accordo con la Confederazione. Leggete per intero questo articolo, se vi avanza tempo. In caso contrario, la sintesi per punti ve la facciamo noi:

  1. Premesso che non è dato sapere a quanto effettivamente ammontino i capitali italiani non dichiarati depositati nelle banche svizzere, una ragionevole stima collocherebbe tale importo tra i settanta ed i cento miliardi;
  2. Applicando a tale stock la cedolare secca dell’accordo tedesco (ora defunto), compresa tra il 21 ed il 41 per cento, si otterrebbe un importo una tantum tra i 14 ed i 28 miliardi, non lontano dalla stima di Berlusconi;
  3. Tuttavia, la domanda sorge spontanea: per quale motivo chi non ha rimpatriato con l’ultimo scudo fiscale ad una aliquota del 5 per cento dovrebbe farlo ora, con una aliquota verosimilmente almeno doppia o tripla?
  4. Negli accordi con Regno Unito e Germania, per determinare il pagamento annuo si ipotizzava di girare ai paesi di origine dei depositanti circa la metà di quanto percepito in redditi di capitale, e cioè il 48 per cento degli interessi ed il 40 per cento dei dividendi. Il governo Merkel, sulla base di stime conservative, ipotizzava ad esempio un flusso annuo di 750 milioni di euro.
  5. Come arrivare quindi ai 5 miliardi annui del Cavaliere Restitutore? Se ipotizziamo uno stock di 70 miliardi di euro occultati in Svizzera e di prelevare ogni anno la metà di quanto tali capitali fruttino, vorrebbe dire che il loro rendimento svizzero dovrebbe essere dell’ordine del 15 per cento annuo.
  6. Ma quale diavolo di deposito bancario svizzero rende il 15 per cento? Abbiamo moltiplicato per dieci la realtà, per caso? Ma non solo: quale diavolo di obbligazione societaria rende una cosa del genere? Quale diavolo di azione ad alto rendimento paga un dividendo del 15 per cento?

E quindi? Svizzeri sconsolati:

«Da dove sbucano allora i cinque miliardi per l’Italia? Mistero. L’ufficio stampa del Popolo della Libertà non ha risposto alle nostre sollecitazioni per avere chiarimenti»

Forse perché all’ufficio stampa del Pdl stanno ancora aspettando le ultime slides di Renato Brunetta, non si spiega altrimenti. Morale della favola?

«Premesso che Berna e Roma trovino un terreno d’intesa, l’accordo dovrà ancora essere approvato dai rispettivi parlamenti. In Svizzera, il testo potrebbe poi essere combattuto con un referendum. La Lega dei ticinesi ha del resto già minacciato di ricorrere a quest’arma se l’imposta liberatoria sarà troppo elevata. Insomma, prima di vedere i soldi dalla Svizzera, l’Italia dovrebbe poter aspettare almeno 4 o 5 anni»

Però Bobo Maroni, quello della macroregione, ha detto che “volendo, si può chiudere anche in tre settimane”. Certo, e buttare la chiave dopo avere chiuso, immaginiamo.

Mettetevi il cuore in pace, quindi. Un impegno concreto: più accise per tutti. Ed il mondo continua ad ostacolare quest’uomo, non c’è nulla da fare.

ImuRegressivaOttoemezzo

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