Il settimanale – 24/9/2016

  • Si avvicinano la nota di aggiornamento al Def e la legge di Stabilità 2017. Renzi mette in scena per il terzo anno di fila il solito teatrino per coprire i buchi di una politica di deficit inefficace ed inefficiente. Farà come Rhett Butler, infischiandosene della soglia del 3%? Non gli conviene;
  • A proposito di Ue moribonda, il suo problema è uno solo: troppi compromessi tra (tutti) gli stati nazionali. Ma anche il ritorno a questi ultimi produrrà problemi e paralisi, perché siamo tutti interconnessi;
  • E a proposito di interconnessioni, la sapete quella dei referendum svizzeri che sono l’apoteosi della sovranità popolare sin quando il parlamento, assalito dalla realtà, non decide altrimenti?
  • in Italia, authority e organi di controllo sono ormai diventati la prosecuzione della guerra per bande politiche con altri mezzi;
  • Continuano le alchimie monetarie della banca centrale giapponese. Difficile credere al lieto fine;
  • La differenza tra la moneta ed i neuroni, secondo il nostro comico preferito;

…E poi ci sono quelli che, non sapendo far di conto, fanno politica:

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