Il settimanale – 14/1/2017

  • Per la serie “ogni settimana italiana ha il suo attacco isterico”, ecco a voi la lista di pubblica gogna bancaria. Lanciata dal liberale etico Antonio Patuelli come audace esperimento di imenoplastica; rilanciata da Luigi Zingales in modo da mettere a nudo mediante pubblico sdegno le “sviste” del legislatore-ristoratore. Attendendo una provvidenziale commissione d’inchiesta/indagine di fine legislatura, portiamo le formine per giocare con la sabbia;
  • A proposito di risparmio, il governo vuole fare di voi dei piccoli venture capitalist. Tra qualche anno gli eventuali casini, per ora il sentito ringraziamento degli intermediari;
  • Le indagini dell’ispettore Pomicino portano a svelare l’audace tentativo franzoso per portare Unicredit di là delle Alpi;
  • A ruota segue anche l’epigono Francesco Boccia, che punta a lasciare qualcosa ai posteri, oltre ai debiti;
  • Mentre lo smantellamento dei cantieri del renzismo  prosegue a tappe forzate, uno sguardo ai Pessimi Incentivi della Buona Scuola
  • …ed uno alla deforma delle Province, in tutto il suo diroccato splendore. Capita, quando si mette il carro davanti al popolo bue;
  • Quanto e come è cresciuto il Pil tedesco nel 2016. Brutte notizie per i narratori italiani, comunque la si guardi;
  • Se vi chiedono cosa diavolo è un buco nero purulento, mandateli a leggere qui;
  • Tremate (dal ridere), le 5Stelle son tornate;