Alla vigilia di Ferragosto il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ha autorizzato l’effettuazione di prospezioni petrolifere al largo delle isole Tremiti, accogliendo la richiesta di una società specializzata. L’autorizzazione ha suscitato le abituali levate di scudi da parte degli ambientalisti e di alcuni politici. Nella fattispecie, l’assessore regionale pugliese alla “Qualità dell’ambiente”, Lorenzo Nicastro, si è lanciato in un grido di dolore di purissima liricavendoliana.

Il governo danese ha introdotto quest’anno nuove imposte su birra, vino, cioccolata, caramelle, gelati, bibite gassate, caffè, the, sigarette. In precedenza, a ottobre dello scorso anno, aveva introdotto una fat tax pari a 16 corone (poco più di 2 euro) per chilo di carne, burro ed olio per cucinare che abbia più del 2,3 per cento di grassi saturi. A inizio 2013 il governo punta (puntava) ad introdurre una sugar tax che dovrebbe portare l’equivalente di altri 170 milioni di euro al bilancio pubblico. Le conseguenze sono rigorosamente unintended.