Il “miracolo” portoghese, analizzato

Su Ft Alphaville, un’esaustiva analisi del “boom” che l’economia portoghese sta vivendo, l’antefatto del periodo di incubazione della crisi, i presumibili cambiamenti strutturali dell’economia del paese dal 2013 e le criticità prospettiche, tra cui ne svetta una: la fine dell’easing quantitativo della Bce, con interessanti ma circoscritte analogie con la situazione italiana.

E pure il Portogallo fece boom

Mentre noi italiani eravamo impegnati a fare il trenino per il mirabolante +0,4% di crescita del primo trimestre e di 1,2% annuo, fatto di “scorte” e stranissimi crolli di deflatori, altri paesi dell’Eurozona hanno messo a segno risultati eclatanti ma altrettanto anomali, tra la prima e la seconda stima trimestrale, cioè nello spazio di poche settimane. Ad esempio, la Grecia …

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Senza austerità i conti del Portogallo migliorano, ma c’è un po’ di doping

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano Il Portogallo ha chiuso il 2016 con un rapporto deficit-Pil del 2,1%, il minore dalla caduta della dittatura, nel 1974. L’eclatante risultato pare dare ragione al governo monocolore socialista di Antonio Costa, che gode dell’appoggio esterno di comunisti, verdi e del Blocco di Sinistra, una composita maggioranza ribattezzata il “marchingegno” e che fa …

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Novo Banco, vecchi guai

La good bank portoghese Novo Banco, nata dalle ceneri di Banco Espirito Santo (BES), e già al centro di un sisma causato dalla geniale idea della banca centrale portoghese di migliorarne i coefficienti patrimoniali trasferendo alcune sue obbligazioni senior alla bad bank di BES, continua a sanguinare perdite. E a non trovare acquirenti. Un presagio per analoghe vicende italiane?

Pentafulminati

Pare che oggi usi così, ben più di ieri: si dice una scemenza e la si ripete ossessivamente, sino a prendere la cosiddetta opinione pubblica per sfinimento o per distrazione. Come leggere altrimenti la lisergica rivendicazione del giovane talentuoso pentastellato candidato a-non-si-sa-bene-cosa, almeno sin quando l’alta direzione non lo rimetterà a cuccia?

Invidia debitorum, edizione portoghese

Ieri in tarda serata la banca centrale portoghese ha comunicato che Banco Internacional do Funchal (Banif), è stato posto in regime di risoluzione e diviso in una good bank, ceduta alla filiale portoghese degli spagnoli di Santander per 150 milioni di euro, ed una bad bank, con pesante partecipazione dei contribuenti portoghesi. L’intervento prevede una interessante variante dello schema adottato dall’Italia …

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