Cessazione continua, come è finita

In quella che è stata la giornata nera di Giuliano Poletti, che ha pure dovuto annunciare al popolo (ciellino e non), che gli ultimi quattro decreti legislativi di attuazione della legge delega sul lavoro non sarebbero passati dal consiglio dei ministri odierno (“c’è tempo, la delega scade a metà settembre”), ci pregiamo di segnalarvi il più che probabile arrivo a …

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Neolingua d’Italia, o degli aiuti di stato a prezzi di mercato

Intervenendo a Lucca, al congresso nazionale dell’Acri, il viceministro dell’Economia, Enrico Morando, ha elaborato sul tema dello smaltimento dei crediti deteriorati del sistema bancario, ed inevitabilmente sulla bad bank a partecipazione pubblica, che dovrebbe affiancare (se le parole di Morando riflettono gli intendimenti del governo) la deducibilità fiscale delle perdite su crediti in un solo esercizio in luogo degli attuali cinque. …

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Il tesoretto di salvaguardia del governo Ponzi

Riassunto delle puntate precedenti: il DEF è online e lotta assieme a noi. Nel frattempo, il premier ha avuto uno dei suoi caratteristici colpi d’ala, ed ha “trovato” un importo di 1,6 miliardi di euro da spendere “nelle prossime settimane”, verosimilmente per il welfare, nello specifico pare a favore delle “classi meno abbienti”. Nel frattempo, nel paese dove i crediti d’imposta …

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Non so più come dirvelo, ragazzi

Qualche puntualizzazione spicciola sul dato anticipato ieri da Tito Boeri sulle richieste di decontribuzione per assunzioni a tempo indeterminato. Non per gufare ma per mettere in guardia sull’utilizzo dei dati nell’Italia renziana del 2015, quella che i libri di storia ricorderanno come un’era rivoluzionaria. In cui avvenne un’insurrezione contro logica e buonsenso.

Stato nostro, liberaci dalle sofferenze

Ferve il dibattito sulle modalità operative con cui il governo italiano cercherà di realizzare una bad bank di sistema, tale cioè da consentire di rimuovere le sofferenze dai bilanci bancari. Tema molto delicato e che rischia di esporre a procedure d’infrazione comunitarie per aiuti di stato, perché tutto dipenderà dal prezzo a cui quei crediti inesigibili saranno rimossi dai bilanci …

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Sussidio a domicilio

E’ di ieri la notizia che Dino Boffo, l’ex direttore di Avvenire e di Tv2000, licenziato da quest’ultima lo scorso febbraio in modo non particolarmente consensuale, sarebbe stato riassunto con la bizzarra qualifica di “dipendente a casa”, senza obblighi di scrittura né vincoli di presenza in redazione, e resterà in questo magico stato di animazione sospesa e retribuita sino a …

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Chi prima nasce, meglio alloggia

Qualche giorno addietro, il vostro titolare ha fatto una battuta sul fatto che per il bonus bebè si potrebbe arrivare ad un bel click day da razionamento risorse. La battuta era stata subito ripresa dal precisissimo portavoce del ministro dell’Economia, che l’aveva bollata come disinformazione. Eppure, pare che la realtà abbia un talento satirico insuperabile.

Francia, il lungo adieu al welfare

In Francia infuria in questi giorni il dibattito pubblico sulla “generosità” del sistema di sussidi di disoccupazione. La gestione del sussidio è in rosso costante, per 3,8 miliardi quest’anno e 3,5 il prossimo, toccando a fine 2015 un deficit cumulato previsto a 24,9 miliardi. Il giovane ministro dell’Economia (e della Rinascita Industriale, oltre che dell’information technology) francese, l’ex banchiere d’investimento …

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