All’Osteria Bonus Renzi, offre lui e pagate voi

Su Avvenire oggi trovate un’intervista all’ex premier, impegnato in un giro d’Italia ferroviario. Nulla destinato a restare nei libri di storia, semplicemente l’ennesimo rilancio di promesse di mance, per inseguire con la lingua a penzoloni i guaritori che vogliono miliardi dalla Ue aumentando con un tratto di penna il numero di disoccupati e quelli che vogliono la seconda moneta per …

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Il moto perpetuo del reddito di cittadinanza secondo la cittadina Castelli

Sul Fatto di oggi trovate una chicca per intenditori e “tecnici”. Si tratta del modo in cui il reddito di cittadinanza grillino verrebbe trasformato in leva per innalzare il Pil potenziale ed ottenere tanti bei soldini dalla Ue con cui finanziare…il reddito di cittadinanza medesimo. Noi italiani abbiano di che essere orgoglioni, dunque: il Nobel per l’Economia non ce lo …

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Bonus under 30, rischio di un “gradone” contributivo e di arbitraggi di manodopera

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano L’ipotesi di dimezzamento dei contributi, con un tetto di 3.250 euro, per le assunzioni di giovani sino a 29 anni di età (ma si sta tentando di arrivare sino a 32, se la Ue dovesse concederlo) per i primi due-tre anni dall’assunzione rappresenta l’ennesima riduzione incompiuta del costo del lavoro e si colloca …

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Sgravi contributivi per giovani, come cannibalizzare l’apprendistato

di Luigi Oliveri Egregio Titolare, l’illusione che gli “800 mila posti di lavoro in più” (dei quali non si è accorto nessuno) siano frutto del Jobs Act e non conseguenza preponderante della permanenza al lavoro forzata dalla legge Fornero, continua a sedurre il Governo. In particolare, l’Esecutivo resta fortemente convinto che l’occupazione possa crescere per imposizione di legge; lo stesso …

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Zaia il ristoratore, o del premio all’analfabetismo finanziario

Oggi il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha espresso un auspicio: «Se gli obbligazionisti saranno ristorati al cento per cento, lancio il grido d’allarme per quei 205.000 risparmiatori che hanno acquistato azioni non per speculare, ma ritenendo le azioni più sicure delle obbligazioni e investendovi i pochi loro risparmi: secondo me andrebbero trattati alla stregua di obbligazionisti e non di …

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Banche venete, la signora TINA regna sovrana

A polvere quasi posata, dopo il “salvataggio di sistema” del risparmio veneto, vi proponiamo una piccola rassegna stampa ragionata su reazioni e commenti da parte di quello stesso sistema che ha partorito la soluzione della liquidazione con aiuti di stato, uscendo dalla cornice normativa della BRRD. Facendo attenzione a non leggere la vicenda col senno di poi, che di solito …

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Il ritorno del bailout nel paese che non si salverà

Ora che le bocce sono ferme, col bailout delle due popolari venete con soldi dei contribuenti a sussidiare pesantemente il “salvatore”, nell’eterna pulsione all’autodistruzione che accompagna nella parabola finale un paese che da sempre è un mix letale di anarco-socialismo e morale cattolica autoassolutoria, possiamo tentare un’analisi di quanto accaduto e comprendere cosa ci aspetta. In entrambi i casi, nulla …

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Domande e risposte sull’ennesimo disastro di un paese fallito

Quando si è assai facili profeti: solo ieri suggerivo che il conto del “salvataggio” per le due popolari venete dissestate sarebbe stato verosimilmente più in un intorno dei 10-15 miliardi che degli innocui 4-5 ipotizzati se fosse stata attuata la ricapitalizzazione precauzionale da parte del Tesoro. Oggi sui giornali affiorano le prime timide (perché ancora poco numerose) revisioni al rialzo, …

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