La globalizzazione si è fermata a Versailles

La Corte d’appello di Versailles ha condannato la società GE Medical Systems SCS (GEMS) a una ammenda di 580.000 euro per aver fornito documenti in inglese ai suoi dipendenti.
La società dovrà provvedere alla traduzione di questi documenti in francese entro tre mesi: passato questo lasso di tempo, ogni documento non tradotto le costerà 20.000 euro di ammenda.
La sede francese della GEMS – un’azienda multinazionale che si occupa della produzione e della manutenzione di materiale medico e che conta nella sua filiale di Versailles 1.500 dipendenti di 45 nazionalità differenti – aveva redatto documenti in inglese: pratica che alcuni membri del personale avevano denunciato.
Il tribunale di Versailles aveva in prima istanza dato ragione agli impiegati, ma la direzione della società aveva fatto ricorso.
Ieri la corte d’appello di Versailles ha confermato il giudizio: la GEMS ha infranto la legge Toubon del 4 agosto 1994, che rende la lingua francese obbligatoria nelle aziende.

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