Forza Comandante

Mentre il vecchio Lider Maximo è convalescente dopo l’intervento chirurgico all’intestino, causa ufficialmente “stress estremo” provocato dagli ultimi impegni politici, è già iniziata la genuflessione di alcune eminenti figure politiche europee. Non, si badi, nostalgici incanutiti come quelli che con passo malfermo si trascinano ogni anno sulla Piazza Rossa in occasione dell’anniversario della Rivoluzione d’Ottobre, bensì importanti esponenti ministeriali e governativi della “nuova sinistra” europea.

Apre le danze il ministro degli esteri spagnolo, Moratinos, che con mirabile sprezzo del ridicolo ha augurato oggi una ”pronta guarigione” a Castro. Un telegramma di auguri di pronta guarigione di Fidel è stato inviato al governo cubano anche dal leader di Izquierda Unida Gaspar Llamazares, il quale si è detto convinto che i cubani ”sapranno difendere la loro sovranità e le conquiste sociali, che sono molto importanti per l’America Latina”. Anche il partito indipendentista basco Batasuna si è espresso sull’intervento chirurgico di Fidel: ”E’ una brutta notizia. Almeno per quelli che per decenni hanno avuto Cuba come punto di riferimento di una strada verso il socialismo proprio alle porte dell’impero”. Nulla di veramente originale da Moratinos, esponente di un governo “eccentrico” quale è quello di Zapatero, componente della ormai un po’ sfigata triade dei radicali italiani.

In attesa di veder spuntare all’orizzonte l’inconfondibile profilo di Gianni Minà, e di leggere le addolorate lamentazioni di qualche prefica dell’Orrido Sito, che ci ricorderà che il sistema sanitario cubano è il più avanzato del mondo (anche nella rieducazione degli omosessuali), aggiungiamo alla lista anche gli ineffabili italiani del Pdci, che sentenziano:

Di fronte alla notizia dell’improvvisa operazione che ha dovuto subire il presidente della Repubblica di Cuba, la segreteria nazionale del partito dei Comunisti italiani ha inviato a Fidel Castro gli auguri più fraterni di una rapida guarigione. Non solo Cuba ma l’intera America Latina ha bisogno che Fidel Castro riprenda al più presto il suo ruolo di guida nel suo paese e di stimolo del processo politico continentale. Il Pdci stigmatizza infine i soliti tentativi di denigrazione che Cuba deve subire anche in un momento delicato come questo. I soliti uccelli del malaugurio si dovranno ancora una volta ricredere di fronte alla compattezza con cui il popolo cubano saprà affondare ogni sfida nel solco di quella esperienza rivoluzionaria che ha sin qui assicurato a Cuba indipendenza e dignità.

La profonda originalità lessicale e stilistica dei comunisti italiani rappresenta un fulgido esempio di continuità ideologica: leggete il necrologio di Stalin del fu-Pci. Realizzerete che per qualcuno l’orologio della storia è andato in frantumi alcuni decenni orsono.