Arriva anche in Italia l’operatore mobile virtuale

Probabile svolta nel mondo della telefonia mobile italiana: con un comunicato apparso oggi anche sul proprio sito, Vodafone ha annunciato di essere disponibile a concludere entro il prossimo 31 marzo un accordo

“giuridicamente vincolante, preparatorio o definitivo, avente ad oggetto la fornitura di servizi di accesso wholesale alla propria rete di comunicazione mobile presente in Italia, tale da permettere all’Operatore di sviluppare una propria e autonoma offerta commerciale di servizi di comunicazione mobile alla clientela finale”.

Segue l’indicazione delle condizioni, che potrete leggere in dettaglio su Punto Informatico.

L’assunzione di impegno da parte di Vodafone per l’introduzione anche in Italia dell’operatore mobile virtuale arriva proprio nel pieno dell’istruttoria (prossima a conclusione), avviata due anni fa dal’Antitrust contro gli operatori mobili italiani incumbent per “abuso di posizione dominante collettiva“, e rappresenta un indubbio successo dell’Autorità guidata da Antonio Catricalà, proprio in queste ore sottoposto ad un indecente linciaggio mediatico-giornalistico da parte della sinistra, perchè reo di aver sollevato dubbi sull’efficacia ed equità del ddl Gentiloni sul riassetto dell’emittenza televisiva.

Riguardo l’iniziativa di Vodafone, che ci auguriamo possa giungere in porto e determinare l’insorgere di condizioni di maggiore competizione su prezzi e modalità di fornitura del servizio di telefonia cellulare, c’è solo da auspicare ed augurarsi che Pierluigi Bersani non intenda mettere il proprio cappello su una iniziativa a cui il governo è del tutto estraneo.

(Grazie a Giowind)

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