Viva la faccia della sincerità

Bridgewater Associates, uno dei maggiori gestori di hedge fund al mondo, ha comunicato che potrebbe partecipare al programma di partnership pubblica-privata del Tesoro statunitense, definendolo “un grande trasferimento di denaro dal governo a banche ed acquirenti”. In una lettera ai clienti, Bridgewater sostiene che il proprio interesse ad acquistare gli attivi problematici dipenderà dal prezzo (chi l’avrebbe mai detto?) e dal superamento di “timori a partecipare ad una partnership col governo”. Che vuol dire niente tirate populistiche sul compenso dei manager (e infatti questa possibilità è stata espressamente esclusa dal PPIP, come ribadito anche ieri da Geithner e Summers). Anche i pasti gratis possono andare di traverso, a volte.