Tu vuò fare l’italiano

David Rosenberg, ex strategist di Merril Lynch oggi in forza all’asset manager canadese Gluskin Sheff, tra i nostri preferiti per l’innegabile capacità di muoversi “in direzione ostinata e contraria” nel valutare la congiuntura, segnala che lo scorso anno il numero dei cittadini americani che hanno chiesto alla Social Security di beneficiare di assegni di disabilità è cresciuto del 23 per cento. “Un altro inquietante esito della severità dell’impatto della recessione sul mercato del lavoro”, commenta Rosenberg.

Il problema è proprio questo: gli Stati Uniti, paese “flessibile” per antonomasia, stanno sperimentando il tragico fenomeno della disoccupazione di lungo periodo. Che porta con sé la “reinterpretazione” di alcuni istituti di welfare, come quello delle pensioni di invalidità/disabilità, proprio come storicamente successo in Italia con l’uso improprio delle pensioni di invalidità.

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