Niente Reagan, siamo britannici

Il Cancelliere dello Scacchiere, George Osborne, ha le idee molto chiare su quando e come giungere a tagliare le tasse:

Alla domanda se egli consideri il Regno Unito come un paese eccessivamente tassato, esita: “Buona domanda. Mi piacerebbe ridurre le tasse – quindi, in quel senso, sarebbe bello se riuscissimo a ridurre le tasse. Ma ho sempre creduto che l’unico modo per farlo sia quello di avere delle finanze pubbliche solide. Io sono un conservatore fiscale, non un reaganita tagliatore di tasse in deficit. In quel senso sono più vicino al modello perseguito da Margaret Thatcher e Nigel Lawson. Ciò significa mettere in ordine le finanze pubbliche – e se c’è un surplus, usarlo per ridurre le tasse. E’ quello che [Lawson] ha fatto alla fine degli anni Ottanta”

L’intervistatore incalza Osborne:

Ma secondo l’analisi del Tesoro, non ci saranno surplus fiscali in questa legislatura. Ciò significa niente tagli di tasse? “Guardi, come dico, quando avremo portato una certa stabilità alle finanze pubbliche, potremo cercare di ridurre l’onere sulle persone. Ma è un completo miraggio tagliare le tasse un anno, per poi doversi indebitare ed alzare le tasse in seguito per ripagare quei debiti. David Cameron ed io per molti, molti anni abbiamo avuto discussioni su questo punto nel partito Conservatore”

Buonanotte, Mister Laffer.

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