Correntemente standard

Prosegue la farsa chiamata federalismo fiscale. Per ottenere l’assenso delle opposizioni, tra le quali figura a pieno titolo l’Anci di Sergio Chiamparino, l’ineffabile Calderoli ha svelato la proposta di fondo perequativo per comuni e province, che dovrebbe partire dal 2014, quando scadrà il regime transitorio del fondo sperimentale di riequilibrio.

Il fondo perequativo, gestito dalle regioni ed alimentato da quote del gettito tributario devoluto ai comuni, avrà due grandi comparti, riferiti a funzioni fondamentali e non fondamentali. Gli enti locali riceveranno le risorse secondo un duplice indicatore di fabbisogno: finanziario (riferibile alla spesa corrente) ed infrastrutturale (conto capitale). E come sarà calcolato, l’indicatore di spesa corrente? In quota uniforme per abitante, con rettifiche per indicatori demografici, sociali e produttivi. E fin qui, nulla da eccepire. Peccato che si tratti dei “dati di spesa storica dei singoli enti”. Con buona pace dei mitologici costi standard, con i quali i nostri eroi si sono sciacquati la bocca negli ultimi anni.

Il tutto entro una cornice che preannuncia un’esplosione di fiscalità attraverso l’Imu, le addizionali Irpef immediatamente operative ed il balzello sui turisti. Come già evidenziato da più parti, gran parte del gettito tributario locale, con questa impostazione, finirà col gravare su non residenti perché l’Imu si applica sulle case di proprietà successive alla prima, e la tassa di soggiorno si commenta da sola. Un mirabile esempio di irresponsabilità fiscale “di ritorno”, che ribadisce il principio tutto italiano della “taxation without representation“, che ad esempio già vale per gli immigrati che lavorano nel nostro paese e qui pagano le tasse, ma senza poter ottenere neppure uno straccio di voto amministrativo. Sulla variante di tale principio illiberale, abbiamo poi anche la “representation without taxation” che ha partorito la demenziale legge sul voto degli italiani che vivono all’estero e colà pagano le proprie imposte. Forza ragazzi, dateci dentro, federalismo o morte.

Sostieni Phastidio!

Dona per contribuire ai costi di questo sito: lavoriamo per offrirti sempre maggiore qualità di contenuti e tecnologie d'avanguardia per una fruizione ottimale, da desktop e mobile.

Per donare, clicca qui!