Mai provato a farlo in tram?

«Con la mia autovettura non solo non sarei mai riuscito ad arrivare in tempo a tutti questi incontri ma nemmeno a ‘sfruttare il tragitto’ per prepararmi sul tema e sul possibile intervento da effettuare»: è quanto ha precisato in una nota Angelo Giammario, uno dei 62 consiglieri del Pirellone indagati per peculato, spiegando di aver spesso usato il taxi per partecipare a “molteplici eventi istituzionali e convegnistica” a cui veniva spesso invitato.

«Come ho già avuto modo di spiegare ai pm per quanto attiene all’uso dei taxi si tratta prevalentemente di corse effettuate sulla città di Milano che come tutti sanno è una città frenetica e con non pochi problemi di parcheggio.  Questo per spiegare che venivo invitato giornalmente a molteplici eventi istituzionali e convegnistica di diversi settori del mondo produttivo lombardo ed il sottoscritto ha sempre cercato di andare incontro a queste richieste portando la presenza, il saluto o un contributo di intervento in rappresentanza di regione Lombardia»

E’ un mondo frenetico, decisamente. Da oggi sapete che abbiamo un’ulteriore, pressante motivazione per liberalizzare i taxi e ridurne i costi. Ne va delle nostre tasche, minacciate dalla “produttività di rappresentanza” dei nostri eletti. In alternativa, anche i mezzi pubblici consentono di essere piuttosto produttivi nella “preparazione sui temi”, ve lo assicuriamo. Provare per credere.

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