Le Belve – 28/9/2019

Iniziamo come sempre con l’attualità economica e politica, interna ed internazionale, con la revisione (al rialzo, ça va sans dire) del rapporto debito-Pil italiano e le grandi opere bloccate per mancata nomina dei supereoi-supercommissari e i primi 9 chilometri di tratta Tav dal versante francese, quella che per qualcuno non è mai esistita.

Con Andrea Giuricin parliamo dello scandalo infinito chiamato Alitalia e della “operazione di mercato” che non lo era, che consente a Delta di bloccare l’arrivo di Lufthansa, tra una proroga e l’altra a spese dei contribuenti italiani.

Mentre la legge sui riders prosegue nella sua gestazione laboriosa tra molti proclami della politica, alcune centinaia di ciclofattorini rompono l’apparente unanimismo della categoria firmando una lettera che contesta quello che diverrebbe un tetto alla loro possibilità di guadagnare gestendo i propri tempi. Ne discutiamo con uno dei firmatari.

Infuria, nella miglior tradizione italiana, un dibattito con punte di ossessione sull’uso della plastic money: facciamo il punto sulla situazione dei pagamenti digitali nel nostro paese con Valeria Portale, direttore dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce del Politecnico di Milano.

Tutto, come sempre, scandito dalla colonna sonora delle Belve. Buon ascolto.

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