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Podcast: la commedia degli autoinganni e la manovra demoltiplicativa

Abbiamo finalmente preso atto che le famose “tasse verdi” servivano in realtà solo per fare cassa, come testimoniato dalle previsioni pluriennali di gettito -costante!- elaborate dall’esecutivo. Ora cercheremo quindi nuove coperture di infima qualità per chiudere quei buchi. L’aggiornamento delle previsioni economiche della Commissione Ue vede l’Italia saldamente in posizione di coda malgrado una manovra che è espansiva perché amplia il deficit strutturale, soprattutto nel 2021, ed innalza ancora il rapporto debito-Pil.

Si ripete quindi il leit motiv della commedia di equivoci ed autoinganni su cui si fonda il discorso pubblico italiano: ogni anno, il governo pro tempore presenta una manovra di bilancio destinata a rivoluzionare il paese; dopo furibonde discussioni a misura di teatrino tv, l’anno successivo la realtà presenta il conto: risorse fiscali distrutte sull’altare del pensiero magico ed accuse di austera cospirazione. Più che di moltiplicatore, più appropriato parlare di demoltiplicatore.

Anche quest’anno si replica ma con un involucro (un sarcofago?) verniciato di verde. Ecco perché fate benissimo a preoccuparvi per il futuro dei vostri figli. Ma l’ambiente non c’entra. C’entra che siete italiani, e già quello dovrebbe bastare per tenervi svegli la notte. Buon ascolto.

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