Per l’attualità della settimana: la “nuova vita” post lockdown potrebbe essere persistente, ad esempio col lavoro da remoto. Ma una simile evoluzione avrà impatti pesantissimi sul sistema dei trasporti pubblici, col crollo del tasso di occupazione dei posti. FCA chiede la garanzia dello Stato italiano su una linea di credito: aspettate a indignarvi. Si fa ma non si dice: sospeso il Decreto dignità per l’obbligo di causale nel rinnovo del tempo determinato, sino a fine agosto. Peccato che servirà a poco.

di Vitalba Azzollini

Tra le categorie più colpite dal Covid-19 ci sono gli imprenditori, e non perché maggiormente contagiati, ma in quanto molto penalizzati in termini economici. Se nella cosiddetta fase 1 essi hanno patito la chiusura di attività produttive e commerciali (senza che vi fosse una trasparenza idonea a motivare il blocco di alcune attività rispetto ad altre), nella fase 2 sono gravati non solo da obblighi di messa in sicurezza di lavoratori e luoghi di lavoro, ma da rischi di sanzioni che possono dare luogo a veri e propri corto circuiti.

A parte il vergognoso titolo provocatoriamente demenziale (un vero e proprio clickbait: andrò a confessarmi appena possibile), oggi facciamo un po’ di sociologia da bar, di quelle che spesso si leggono negli editorialoni che appaiono sui giornaloni, vergati da antropologi, filosofi, epistemologi, ontologi o più semplicemente chiacchieroni che si sono arrampicati su per le alte gerarchie dell’accademia italiana e da lì guardano giù come tanti Marchesi del Grillo. Possiamo chiamare il tema di oggi “e gli altri, allora?”, oppure “meglio i governati o i governanti?”

  • La sfida della corte costituzionale tedesca alla Corte di giustizia Ue, le ricadute politiche sull’Unione e la resa dei conti sempre più vicina della “Questione italiana“;
  • Camminate ma non bighellonate; non assembratevi a casa vostra; parlate al telefono non contemporaneamente; non mettete il gatto in lavatrice. E mille altre prescrizioni nel paese ricco di fonti del diritto e del rovescio;
  • Economia in depressione, mercati azionari prossimi all’euforia. Parliamone;

Per l’attualità della settimana: la grande distruzione di occupazione e gli indici di disoccupazione che non riflettono la realtà, perché non considerano l’enorme aumento di inattivi da lockdown; le proposte di riduzione dell’orario di lavoro, per fare una misteriosa “formazione” o redistribuire una torta sempre più piccola; lo stato imprenditore che insedia nei consigli di amministrazione amici degli amici e trombati della politica?