di Piercamillo Falasca (via Libertiamo)

In un recente intervento pubblico, il premio Nobel Rita Levi Montalcini si è interrogata sulla paura per gli Ogm, così diffusa nell’opinione pubblica e spesso subita – quando non cavalcata – dalla politica. La senatrice a vita l’ha definita “una forma di superstizione”, da combattere “come tutte le cose inesistenti che possono essere più pericolose di quelle esistenti”. Avendo in gran dispetto lo Stato etico, figurarsi se noi di Libertiamo sopporteremmo un eventuale Stato “superstizioso”. E non c’è dubbio che di superstizione si nutre l’ideologia ambientalista dominante: sul riscaldamento globale, sul nucleare, sugli organismi geneticamente modificati. Ogni dato confuso e ogni teoria strampalata possono servire a confermare la diffidenza anti-industriale e anti-mercato alla base dell’ambientalismo politicizzato.