In un editoriale di oggi il direttore de il Giornale, Mario Giordano, si dedica ad una forma di luddismo spesso amata dai politici di tutte le latitudini: la rottura del termometro, affinché ci impedisca di misurare la febbre. Giordano non è un politico, direte, bensì un giornalista. E compito dei giornalisti, parlando in astratto, è quello di dare le notizie, eventualmente affiancandole ad analisi e giudizi di valore. Giordano non fa altro da sempre, almeno per metà del suo compito: fornisce i giudizi di valore. Quanto alle notizie, esse sono spesso un optional, soprattutto quelle che potrebbero risultare scomode (a chi, scopritelo da soli). E così, oggi se la prende, col suo inconfondibile stile popolano e populista, con le grandi organizzazioni internazionali, ree di annunciare sciagure:

Ebbene, pensateci un attimo: le grandi istituzioni internazionali (Ocse, Fondo Monetario Internazionale, Ue, etc.) oggi si stanno comportando proprio così. C’è un maxitamponamento dell’economia mondiale, siamo in mezzo a lamiere e lamenti, disoccupati e animi esasperati. E loro che fanno? Se ne stanno lì, sul ciglio della catastrofe, salgono in cattedra, puntano il dito e rilanciano giorno dopo giorno una cifra più spaventosa dell’altra. Sembra che facciano a gara a chi la spara più grossa, ben sapendo per altro che le probabilità di azzeccarci sono simili a quelle di Alba Parietti di vincere il Nobel. A che servono? Perché li paghiamo? Perché li manteniamo?

E’ uno schema classico, quel “perché li manteniamo?”, tanto caro ad una destra populista di cui l’Italia sembra sia una delle patrie di elezione. E certo il messaggio ha un innegabile appeal per chi è spaventato da una crisi persino difficile da comprendere.

Simpatico April’s Fool del Guardian, che annuncia il proprio trasferimento armi e bagagli su Twitter:

In quanto pubblicazione Twitter-only, il Guardian sarà in grado di sfruttare il potere senza precedenti che il servizio ha nell’acquisire le informazioni, dimostrato di recente quando un passeggero di un aereo che si è schiantato fuori Denver è stato in grado di inviare aggiornamenti in tempo reale sull’evento, allo stesso modo di quanti hanno assistito all’atterraggio di emergenza di un aereo sull’Hudson. Twitter ha anche radicalmente democratizzato il mondo dell’editoria dell’informazione, consentendo a chiunque sia provvisto di una connessione internet di informare il mondo quando si sente triste, o sta pensando di prendersi una tazza di the.

Certo, dare le notizie in 140 caratteri si preannuncia impegnativo, servirà una mirabile capacità di sintesi.