Del piano Obama di riforma sanitaria ci sarà modo e tempo per discutere, dopo il summer recess del Congresso, in quello che si annuncia come uno scontro che potrebbe azzoppare precocemente la Casa Bianca. Per ora, bastino alcune riflessioni: quando un paese ha un’incidenza della spesa sanitaria sul Pil pari al 15 per cento, con un trend in crescita, pare puro buonsenso ritenere di dover “piegare la curva”, auspicabilmente senza fare troppi danni. Ma è istruttivo un aneddoto, ripreso da Paul Krugman, che narra di un cittadino che affronta a brutto muso un deputato (peraltro repubblicano) del South Carolina, al grido “dì al tuo governo di tener giù le mani dal mio Medicare”.