Un gioco chiamato suicidio

«Non mi è passato neppure per la mente che [i greci] si sarebbero preparati a tenere il punto senza alcuna pianificazione contingente alternativa. Incredibilmente hanno pensato di poter chiedere migliori condizioni senza avere alcun piano di riserva. Quindi certamente questo è uno shock» (Paul Krugman, conversazione con Fareed Zakaria, 19 luglio 2015) Forse bisognerebbe chiedere lumi all’esperto di teoria dei …

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Il tempo è galantuomo. E pure keynesiano

Non più tardi di un anno e mezzo fa il Fondo Monetario Internazionale suggeriva l’impellente necessità di procedere ad un consolidamento dei conti pubblici nazionali per sostenere e rafforzare la crescita. Come è finita lo abbiamo visto: la stretta fiscale è arrivata un po’ ovunque, ed ora i giornali sono pieni di titoli sui rischi di ricaduta in recessione. Anche …

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Il loop definitivo alla crisi

Ve lo spiega Paul Krugman. E prima ve lo farete entrare in mente, meglio sarà per la vostra capacità di comprendere quello che sta realmente accadendo. E non vale solo per gli Usa. P.S. Per i tassonomi e gli ultrà, pregasi notare che questa è una diagnosi, non una terapia. Non si vuole un’azione “keynesiana”di espansione della spesa? Ottimo. Ma occorre …

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Regno Unito, giudizio sospeso sulla “stretta espansiva”

*Post tecnico, ma mai quanto dovrebbe Ieri è stata pubblicata la prima stima del Pil britannico del primo trimestre, che segnala una crescita dello 0,5 per cento. Tale incremento compensa quasi esattamente la contrazione del quarto trimestre dello scorso anno, che è stata da molti imputata alle tempeste di neve che hanno a lungo bloccato il paese. Quindi, nell’ultimo semestre, …

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Il buonsenso a modello

Paul Krugman torna brevemente sul suo saggio sullo stato della professione economica, pubblicato giorni addietro sul New York Times, per precisare meglio il suo pensiero riguardo la modellizzazione. Un passaggio in particolare merita di essere evidenziato ad uso dei non specialisti, soprattutto politici e grande pubblico, per comprendere i limiti inerenti alla previsione economica, che dei modelli è il prodotto …

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Il benchmark Italia

Da qualche tempo Paul Krugman reitera che non si deve aver paura del livello che il rapporto debito-Pil statunitense toccherà nel 2019 (le stime dell’Office of Management and Budget parlano di circa il 75 per cento), perché già all’indomani della Seconda Guerra Mondiale gli Usa si sono trovati in situazione simile o peggiore. E’ con tutta probabilità un’affermazione a sostegno …

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