1. P.Q.M.;
  2. Il male incurabile d’Italia;
  3. Ma quando finirete di dire idiozie?
  4. In caso di fallimento (A. Poggi);
  5. Il Grande Golpe Globale rivelato a mio cognato (F.Scacciavillani);
  6. Perché in Italia è prioritario studiare economia;
  7. Monti, la Spectre, il fango e il debunker Giannino;

E una segnalazione-reminder agli articoli realizzati finora per testate giornalistiche.

Un interessante articolo di Paolo Manasse su lavoce.info analizza le sinergie tra blog economici  e pubblicazioni accademiche (fenomeno tipicamente americano), e successivamente giunge a chiedersi perché in Italia i blog economici sono “quasi esclusivamente collettivi”, citando gli esempi di nFA (che è amerikano ma di lingua italiana) e della stessa lavoce tra i blog “accademici”, e di Chicago Blog e Phastidio.net tra i blog “giornalistici”. E mai virgolette furono più appropriate, con tutto l’affetto per la corporazione dei giornalisti, a cui il vostro titolare appartiene per hobby.

E’ vero che non è mai simpatico vantarsi di qualcosa. E’ anche vero che il massacro di ieri è figlio di un effetto “palla di neve” che diventa valanga, con i ribassi che causano “chiamate margine” che a loro volta costringono a vendite forzose che generano altre chiamate margine, e questo finisce, ad un certo punto. Ed è verissimo che i mercati si comportano come una moviola impazzita e posta sul fast forward a massima velocità.