Schadenfreude – 2

Risolleviamo l’italico spirito con qualche fattoide altrui: il tasso di disoccupazione complessivo della Spagna è ormai arrivato al 17 per cento. Quello giovanile è al 35 per cento. Al picco, ben il 25 per cento del Pil spagnolo derivava dal settore delle costruzioni. Come si diceva, estremizzando, un paese di muratori immigrati. Il settore bancario scricchiola sinistramente, il paese è …

Leggi

Non esattamente una sorpresa – 2

Come avevamo previsto, Standard&Poor’s a pochi giorni dal creditwatch negative, taglia di un notch il rating sovrano della Spagna, da AAA a AA+. Non poteva andare altrimenti. L’unica notizia positiva, almeno per ora, è che l’outlook è stato posto a stabile, il che significa che (sempre per ora) non sono previsti altri declassamenti. In realtà, se la crisi proseguirà su …

Leggi

Non esattamente una sorpresa

Ieri l’agenzia Standard&Poor’s ha posto il rating sovrano di lungo termine della Spagna, in valuta locale ed estera, in creditwatch con implicazioni negative. Attualmente tale rating è AAA, la massima qualità. Non si tratta di un immediato declassamento, ma solo dell’inizio di un periodo di osservazione.

Schadenfreude

Vogliamo dirlo, che l’economia spagnola sta letteralmente sbriciolandosi? No, non lo diremo, perché lo avevamo già detto (o meglio, previsto), in tempi non sospetti. E persino reiterato, mesi addietro, di fronte ad un mal riposto (da parte di alcuni) visibilio calcistico-sociologico. Finalmente noi italiani potremo effettuare un sorpasso in economia. In discesa, ma pur sempre sorpasso. Non lamentatevi ogni volta.

Buttiamola in politica

Arieccoci. L’Italia viene eliminata dall’Europeo ai rigori, per opera della Spagna, e l’abituale moltitudine di editorialisti, tuttologi, sociologi da ombrellone torna immantinente in servizio. Ce la siamo meritata, la Spagna ci supera in tutto, loro sono dinamici, sorridenti, abbronzati, aperti, si sono liberati della dittatura e hanno iniziato una forsennata crescita economica: quello che esattamente ci si aspetta in simili …

Leggi

Zapatero seduto su una bomba finanziaria

di Mario Seminerio – © LiberoMercato Nel suo secondo mandato da premier, José Luis Rodriguez Zapatero si troverà a dover gestire una crisi economica di ampia e profonda portata, mai sperimentata dalla Spagna in epoca moderna, e riconducibile all’implosione del mercato immobiliare, il fattore che negli ultimi anni è stato alla base dell’accumulo di crescenti squilibri macroeconomici del paese iberico. …

Leggi

Un altro sindacato è possibile

Negli ultimi dieci anni la Spagna ha creato una media di circa un milione di nuovi posti di lavoro l’anno, portando il proprio tasso di disoccupazione dal 20 all’8 per cento. Quindici delle sue cinquanta province si trovano in una condizione di pieno impiego e le prospettive restano favorevoli, come dimostra il fatto che nel 2007 il prodotto interno lordo …

Leggi

Liberalizzazioni alle vongole: socialismo telefonico

di Antonio Mele* Paese che vai, governo socialista ed incompetente che trovi. Ieri in una intervista sul Corriere il presidente dell’Antitrust Catricalà si augurava che le “[…] tariffe telefoniche, che un po’ saliranno, non aumentino così tanto da sminuire il vantaggio” della cancellazione del costo di ricarica appena approvato dal governo nel pacchetto Bersani. Ora spieghiamo al signor Catricalà perché …

Leggi