Riforma della contrattazione, appuntamento col destino

Oggi Repubblica segnala che il governo, dopo il fallimento del periodo concesso alle parti sociali per la riforma della contrattazione collettiva, potrebbe prendere l’iniziativa e spostarne il baricentro verso l’ambito aziendale e territoriale, introducendo contestualmente il salario minimo. In questo troverebbe sponda da parte di Confindustria, il cui presidente, Giorgio Squinzi, sta mandando evidenti segnali di insofferenza per lo stallo …

Leggi tutto

Le non persone

Pare che oggi, presentando la sua Coalizione sociale, il leader della Fiom-Cgil, Maurizio Landini, abbia proferito queste parole: «Noi non siamo per l’assistenzialismo. Il reddito minimo non deve essere pagato con il contributo di altre persone ma a carico delle imprese o della fiscalità generale cioè quelli che prendono di più devono garantire anche per chi non ce la fa». Ora, con …

Leggi tutto

Reddito di cittadinanza, si può fare?

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano Promette troppi miracoli, coperture finanziarie non realistiche Il disegno di legge del M5S sul reddito di cittadinanza rappresenta un tentativo di creare una rete di protezione sociale su base universalistica. In questo senso, non si può che elogiare l’aspirazione. Sfortunatamente, la proposta è minata dalle fondamenta da una serie di contraddizioni ed ingenuità …

Leggi tutto

Predatori alati

Poiché in questo periodo storico il tema del ridisegno dei meccanismi di welfare e della loro “universalizzazione” in tempo di crisi fiscale in Italia è divenuto vieppiù acuto, ecco una storia assai poco edificante ma paradigmatica del perché questo paese si è sin qui mostrato geneticamente incapace di darsi una missione per il proprio futuro di comunità e di perseguirla …

Leggi tutto

Metodi alternativi di riduzione della disoccupazione

Quello che segue è un brano tratto da Sottomissione, di Michel Houellebecq, ambientato in una Francia guidata da un presidente della Repubblica islamista, eletto anche grazie alla formazione di una “grande coalizione” tra Fratelli musulmani e partito socialista che al ballottaggio imbarcano i resti dell’UMP sarkozysta e del sistema politico francese “istituzionale”, in funzione difensiva nei confronti del Front National.

La disoccupazione coi fichi secchi

Poiché al governo si sono convinti che la disoccupazione aumenta (e l’occupazione cala) perché le aziende hanno bloccato il turnover nell’attesa che il Jobs Act divenga pienamente operativo, è utile sapere che domani il parlamento dovrebbe ricevere il decreto con le coperture per la Nuova Aspi (il sussidio “universale” di disoccupazione) ed il decreto legislativo per il contratto unico a …

Leggi tutto

Francia, il lungo adieu al welfare

In Francia infuria in questi giorni il dibattito pubblico sulla “generosità” del sistema di sussidi di disoccupazione. La gestione del sussidio è in rosso costante, per 3,8 miliardi quest’anno e 3,5 il prossimo, toccando a fine 2015 un deficit cumulato previsto a 24,9 miliardi. Il giovane ministro dell’Economia (e della Rinascita Industriale, oltre che dell’information technology) francese, l’ex banchiere d’investimento …

Leggi tutto

Numeri, fichi secchi e profezie

Oggi su La Stampa c’è un’intervista a Stefano Fassina che ci è utile non tanto per il contenuto quanto per un paio di numeri che l’esponente Pd fornisce, per la verità disponibili a chiunque sappia far di conto e tenda a -o tenti di- porsi domande sulla “rivoluzione” renziana al tempo degli sponsali coi fichi secchi. Anche per questo motivo …

Leggi tutto

Resta aggiornato!

Iscriviti alla nostra mailing list e ricevi gli aggiornamenti nella tua mail

Grazie! Riceverai una mail di conferma. Ricordati di guardare anche nella cartella antispam

Uh-oh! Qualcosa è andato storto