Ma come diavolo fanno??

“Oggi si è riunificata la nostra famiglia e la mia famiglia… Come tenere insieme i padri nobili della nostra storia, Gramsci e Berlinguer, con Turati, Nenni, Craxi, e i miei padri… Non era scontato che la mia gente applaudisse, nel sentir pronunciare il nome di Craxi. Ma io sentivo che sarebbe accaduto… Mi sentivo in diritto di farlo, perché io non ho mai detto una parola contro Bettino Craxi. Dell’ultima generazione del Pci, io sono stato l’unico a non avere mai avuto asprezze con lui”.
(Piero Fassino, Corriere della Sera, 6 febbraio 2005).

“Mi occupavo di Esteri, e per due anni ho trattato con Craxi e con tutti i partiti socialisti il nostro ingresso nell’Internazionale socialista… Con nessuno ho mai detto una parola contro Craxi. E lui me ne ha dato atto…”.
(Piero Fassino, Corriere della Sera, 6 febbraio 2005).

“Si può naturalmente comprendere l’imbarazzo e l’irritazione di Del Turco per la diffidenza con cui i partiti socialisti europei guardano oggi al Psi. Ma di ciò il Pds non porta alcuna responsabilità. E’, invece, una delle tante conseguenze nefaste della politica di Craxi. Del Turco, anziché prendersela con Occhetto, faccia la cosa più semplice e chiara: compia atti inequivocabili che dimostrino che il Psi vuole cambiare davvero politica e vuole chiudere definitivamente con quel periodo”.
(Piero Fassino, Ansa, 5 luglio 1993).

“Il Pds ha risposto, con una dichiarazione di Piero Fassino alle affermazioni fatte oggi dal senatore Enrico Speroni a Strasburgo a proposito della carica di vicepresidente dell’Internazionale socialista ricoperta da Bettino Craxi. Speroni aveva detto che il Pds non aveva ‘sollevato obiezioni’ in proposito. ‘L’on. Speroni – ha risposto ora Piero Fassino – è noto per le sue boutade provocatorie che spesso lo portano a parlare a sproposito. Il tentativo di Speroni di far credere che il Pds sarebbe indulgente verso Craxi è semplicemente ridicolo e patetico. Basterebbe ricordare con quale pervicacia persecutoria l’on. Craxi va da mesi di procura in procura mendicando l’apertura di inchieste sui dirigenti del Pds. E’ inutile che Speroni cerchi dei diversivi per occultare che l’alleanza della Lega con Berlusconi sta riciclando squalificati personaggi cresciuti e affermatisi in pieno craxismo. Quanto al fatto che Craxi sia ancora vicepresidente dell’Internazionale socialista, il Pds ha già sollevato la questione chiedendo al presidente dell’Internazionale, Pierre Mauroy, di trovare rapidamente una soluzione che elimini tale ambiguità”.
(Ansa, 8 marzo 1994).

“La comunicazione di Mauroy (sulle dimissioni forzate di Craxi da vicepresidente dell’Internazionale Socialista, ndr) è stata accolta con favore da Piero Fassino, responsabile esteri del Pds: ‘E’ la naturale e logica conclusione di un’evidente incompatibilità che si era determinata tra la condizione personale di Bettino Craxi e l’incarico di vicepresidente dell’Internazionale socialista’”.
(Ansa, 18 marzo 1994).