Bolkestein, chi era costui?

L’Italia, statistiche alla mano, è da sempre uno dei paesi più euro-entusiasti. A conferma di questa adesione ideologica al laissez faire ed ai precetti liberoscambisti che da sempre rappresentano le solide fondamenta dell’edificio europeo, è recentemente giunto il contributo di due dei principali attori della nostra vitale società. Dapprima i pizzaioli, per bocca del presidente di Confcommercio, Billé, si sono solennemente impegnati davanti al notaio Vespa a stabilire una tariffa di cartello per pizza e birra (7 euro); poi le associazioni dei consumatori hanno emesso il proprio immancabile decalogo anti-fregatura, per impedire che innocenti cittadini-consumatori cadano vittime dello sfrenato darwinismo capitalista e predatorio che da qualche tempo infesta l’Europa.
Riguardo la prima categoria, il prezzo fisso di 7 euro viene applicato (ribadiamo, secondo modalità tipiche di un sano cartello oligopolistico) su tutto il territorio nazionale, il che permetterà ad alcuni pizzaioli, del Sud o particolarmente efficienti, di ottenere extra-profitti. Inoltre, l’iniziativa è valida solo il mercoledì, che diventerà quindi il giorno deputato a celebrare il nuovo miracolo italiano, e quello in cui Berlusconi, a nostro sommesso avviso, dovrebbe cercare di far svolgere le consultazioni elettorali, per avvalersi della spinta psicologica rappresentata dall’effetto-ricchezza, indotto dal consumo di cinema e pizza.
Ma chi si è superato, utilizzando la forma mentis tipica della Commissione Europea, quella che promuove l’affermazione di libertà e democrazia nel mondo non in punta di baionette ma attraverso la misurazione della curvatura delle banane nelle notti di luna piena con pressione atmosferica non superiore a 1020 millibar, sono gli eredi italiani di Ralph Nader, il Codacons:

PREZZI:CODACONS; PATTO PIZZA, ATTENZIONE A PESO E DIAMETRO

(ANSA) – ROMA, 6 lug – I consumatori stiano attenti alle dimensioni della pizza e al peso: questo l’avvertimento del Codacons a chi ha intenzione di usufruire dell’iniziativa di Confcommercio che prevede un prezzo fisso di 7 euro per pizza e birra.
”L’iniziativa – si legge in un comunicato dell’associazione dei consumatori – è buona, ma non vorremmo che i pizzettai facessero i furbi, riducendo le dimensioni della pizza per rifarsi del prezzo inferiore”.
Per evitare fregature, il Codacons informa i consumatori che la pizza ”deve avere un diametro di almeno 32-33 cm e un peso non inferiore a 350 grammi”. L’associazione, comunque, annuncia controlli campione in tutta Italia, ”metro alla mano”, per verificare peso e dimensioni della pizza scontata. (ANSA).

Con simile vitalità imprenditoriale e cultura del primato della legge che, come noto, sono i fondamenti di un habitat socioeconomico favorevole allo sviluppo, a noi le cucitrici cinesi e gli idraulici polacchi fanno un baffo…

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