Dicono di noi

Nuovi, prestigiosi riconoscimenti per il governo che ha restituito all’Italia credibilità ed un ruolo di protagonista sulla scena internazionale. Per il capo economista ed analista di politica finanziaria di Moody’s Investor Service, Pierre Cailleteau,

“L’Italia è uno dei paesi all’interno dell’Unione Europea con il più basso livello di riformabilità”.

Cailleteau precisa inoltre che i dodici punti del patto voluto da Romano Prodi “sono più un riflesso di sopravvivenza che una chiara piattaforma“.

Mark Gilbert, su The National Interest, descrive il monolitismo della coalizione prodiana:

Holding his [Prodi’s] coalition together was always going to be akin to herding cats. It contains parties such as Communist Refoundation and the Communists of Italy whose ideological position is on the anti-globalization left; yet it also contains conservatives and free market liberals. His coalition contains Catholic hardliners, but also doctrinaire anti-clericals.

Gilbert enumera poi i problemi strutturali italiani, e individua ciò che servirebbe al paese per affrontarli e sperare di risolverli:

The economy’s structural weaknesses, the shortcomings of the country’s schools and universities, the widespread problems of poverty and law and order that still afflict southern Italy in particular, all require decisive action from a strong democratic government. But strong government is precisely what the political elite, both right and left, seem unable to provide.

Ma, poichè in Italia si guarda costantemente nel retrovisore, ecco il passato che ritorna:

The most worrying development in Italian politics in the last month has not been the fall of Prodi’s tragi-comic cabinet. It was the discovery, in the town of Padova, of a would-be terrorist cell, well-armed and spouting the same chilling conspiracy theories as their mentors in the early 1970s.

Secondo l’Economist, fino a qualche tempo fa la lettura preferita dei piccoli liberalizzatori progressisti di casa nostra ed oggi un po’ passato di moda a Ballarò e dintorni, nulla di rilevante è cambiato dopo il rinvio alle camere, e la coalizione continuerà a poggiare sui singoli dissensi, sulla puntualità dei voli intercontinentali e sullo stato di salute dei nonagenari del laticlavio vitalizio:

 

Nothing substantial seems to have changed. Even if it scrapes through on Thursday, Mr Prodi’s sprawling alliance is at risk of limping from one parliamentary drama to the next. Such a vulnerable government, dependent on the votes of turncoats and nonagenarians, will struggle to implement a coherent programme.

Il voto di domani sarà un non-evento. Da dopodomani si ricomincia. Per il bene dell’Italia. Finchè c’è Rita, c’è speranza.