Idiozie quadruple

“La temperatura in italia è aumentata quattro volte in più che nel resto del mondo: 1,4 gradi negli ultimi 50 anni mentre la media mondiale è di 0,7 gradi nell’intero secolo”.

Così il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, all’apertura della dilapidazione di fondi pubblici nota come conferenza nazionale sull’ambiente, in corso a Roma. Non conosciamo la fonte dei dati sulle temperature, ma riteniamo che se fossero avanzati alcune migliaia di euro del budget per pagare un matematico, forse Pecoraro avrebbe potuto constatare che non di quadruplicamento si tratterebbe, bensì di raddoppio. Nel frattempo, l’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, si sente sufficientemente forte (nuova tessera del Pd?) per attaccare Pecoraro sulla politica energetica, con un’immagine natalizia che ha già talmente colpito i giovanotti di SkyTg24 da indurli a dire che questo inverno resteremo “al freddo e al gelo”.

Certo, il problema è ben altro (come direbbero a sinistra), i tempi tecnici di realizzazione sono lunghissimi, i prezzi del metano sono strutturalmente correlati a quelli del greggio (non lo sapevamo quindici anni fa, quando abbiamo metanizzato il paese a tappe forzate?), ma c’è più stato nessuno che si è avventurato a parlare di costruire rigassificatori? Non erano solennemente citati al punto 4 del dodecalogo non negoziabile di Prodi?

P.S. Alcuni lettori ci segnalano che Pecoraro Scanio avrebbe formalmente ragione, in quanto l’aumento di 0,7 gradi per la “media mondiale” (sic) è relativo agli ultimi 100 anni, mentre l’italico riscaldamento (dalle Alpi al Lilibeo) sarebbe di 1,4 gradi in 50 anni. E’ vero, sul piano strettamente aritmetico. Ma qualcuno dovrebbe spiegarci perché Pecoraro Scanio non fornisce i dati “medi mondiali” (ri-sic) degli ultimi 50 anni. Forse perché modificherebbero la sua suggestiva tesi? Le medie termiche evolvono linearmente col trascorrere del tempo? In altri termini, se scoprissimo che negli ultimi 10 anni in Italia la temperatura media è aumentata di 2,1 gradi, saremmo autorizzati ad affermare che la temperatura media italiana è aumentata di 30 volte la media mondiale? Pecoraro, sia serio, se le riesce.

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