Nessun effetto Bradley, per ora

In Ohio, tra quanti hanno già votato, Obama avrebbe un margine di vantaggio di 18 punti percentuali su McCain, nettamente superiore a quello risultante dagli opinion polls. Tale dato non può evidentemente essere considerato rappresentativo del risultato del 4 novembre, visto che gli early voters di solito sono gli elettori più determinati e partisan. Ma tra i primi a votare vi sono spesso anche gli anziani, di solito attesi votare in maggioranza per il candidato repubblicano. Considerando tuttavia che l’Appalachia non è propriamente serbatoio di voti per candidati di colore, e che l’Ohio resta un battleground state, Obama pare avere motivi per sorridere.