Chiamiamolo dramma

A gennaio il tasso di utilizzo della capacità produttiva della manifattura italiana è sceso ad un drammatico 69,9 per cento, dal già inquietante 74,4 per cento di ottobre. Nello stesso trimestre il dato francese passa da 82,2 a 75,8. Pesa la crisi del settore automobilistico e del suo indotto, ma non solo. E come diceva qualcuno, l’Italia uscirà da questa crisi meglio dei nostri concorrenti internazionali e migliore, basata sui valori. E non c’è nessun declino, malgrado per un decennio “ci abbiano rotto le palle con questa storia“. Ora non c’è più un lento declino, ma la caduta dalla scogliera.

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