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title: "Pensare l’impensabile"
url: https://phastidio.net/2011/10/24/pensare-limpensabile/
date: 2011-10-24
modified: 2011-10-24
lang: it
author: "Mario Seminerio"
description: "Dunque, pare che la Lega abbia ribadito la propria contrarietà ad interventi sulle pensioni. Dopo Rosy Mauro, la cosiddetta segretaria del non meno cosiddetto \"Sindacato Padano\", è toccato al presunto..."
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# Pensare l’impensabile

Dunque, pare che la Lega abbia ribadito la propria contrarietà ad interventi sulle pensioni. Dopo **Rosy Mauro**, la cosiddetta segretaria del non meno cosiddetto "Sindacato Padano", è toccato al presunto Bruto di Varese, **Bobo Maroni**, precisare che "i pensionati hanno già dato". Ora, questo ossessivo riferimento leghista ai "pensionati" continua a non essere chiaro, visto che persino i cani randagi hanno intuito che gli interventi sul sistema previdenziale pubblico interesserebbero non chi è già in pensione ma chi ci dovrà andare. E peraltro attendiamo le famose "misure alternative" all'intervento sulle pensioni cui accennava stamane il capogruppo leghista alla Camera, **Marco Reguzzoni**. Ma il punto è un altro: che potrebbe fare Berlusconi per sbloccare la situazione, dando prova di essere uno statista autentico, sia pure a tempo abbondantemente scaduto?

**Potrebbe fare una cosa rivoluzionaria e scioccante**: salire al Quirinale e dimettersi, denunciando gli ostacoli che il pianeta frappone alla sua formidabile vocazione rifomatrice. E potrebbe suggerire al capo dello stato, in via del tutto informale, di nominare premier una personalità *super partes* dotata di prestigio internazionale, con l'incarico specifico e limitato di fare le riforme di struttura cercando di volta in volta i numeri in parlamento, pensioni incluse. Berlusconi si porrebbe a capo di un Pdl che sostiene le riforme, naturalmente. La Lega finirebbe a bordo campo.

**Al termine dell'attuazione di questa limitata "Agenda Giavazzi"** (altra espressione ampiamente consunta dall'uso), si tornerebbe a votare (probabilmente in coincidenza con la scadenza fisiologica della legislatura) e Berlusconi potrebbe presentarsi come il padre nobile che ha riformato il paese, sacrificando la propria poltrona, il vero nume tutelare del tecnico temporaneamente prestato a Palazzo Chigi. Pensate, con una simile operazione il Cav. metterebbe in seri guai il Pd multicorrente ed il suo alleato onirico, **Nichi Vendola**, che con elevata probabilità avrebbe rifiutato interventi sulle pensioni. E metterebbe pure nei guai la Lega, presentandosi all'elettorato padano come il garante unico e finale delle riforme. Potrebbe creare un Pdl federale, la cui articolazione nordista avrebbe lo scopo dichiarato di vampirizzare il voto leghista e consegnare il Carroccio alla pattumiera della storia. Sarebbe un Pdl *lumbard* molto aggressivo, e si batterebbe per una profonda riforma fiscale federalista, non per la spremuta di tasse che è stata finora tratteggiata da Calderoli & compari.

**Come dite? Che uno scenario del genere sarebbe impensabile, perché Berlusconi dovrebbe travestirsi da tacchino alla vigilia del Ringraziamento?** Forse avete ragione. Ma voi sforzatevi anche di pensare che, se non pensiamo (e realizziamo) l'impensabile, questo paese è spacciato. E forse lo sarebbe anche in quel caso. Tanto vale provare e consegnare alla storia patria l'immagine di un libertino di talento che si immolò contro il mostro corporativo per salvare il paese, e non quella di un venditore di fumo che ha passato un ventennio a farsi gli affari propri. Proviamo, Cavaliere? Del resto, Lei ha già salvato le banche mondiali e l'Europa, quindi ora potrebbe dedicarsi al Suo paese.

E ora scusate, ma dobbiamo andare: ci aspettano il test dell'etilometro e l'antidoping.