Tenetemi o internazionalizzo

Marò, non marò:

Il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha ribadito oggi in occasione di una visita privata a New Delhi per incontrare i Fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone che “la via della internazionalizzazione del caso è una priorità nella nostra strategia per riportarli a casa” (Ansa, 13 marzo 2014)

“Siamo usciti dall’alveo bilaterale, per innalzare il contenzioso a livello internazionale: siamo ancora aperti a discutere con gli indiani” ma “non abbiamo altra via che ricorrere all’arbitrato internazionale”. Così il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, sul caso dei marò.
“Non accettiamo un processo indiano di cui non riconosciamo la validità”, ha poi rimarcato Pinotti (Ansa, 24 aprile 2014)

E venne l’interlocuzione, davanti allo specchio:

“Come governo abbiamo internazionalizzato la vicenda – aggiunge – con la richiesta dell’arbitrato internazionale. Noi abbiamo un’interlocuzione col governo indiano, che è nuovo e vedremo che posizione potrà avere. Dopo quella però, non accettiamo alcuna dilazione dei tempi: i nostri marò sono due anni che stanno aspettando un capo di imputazione e credo che non si sia mai verificata una cosa del genere. Dopo questa interlocuzione – annuncia il ministro Pinotti – procederemo con l’arbitrato” (Ansa, 20 maggio 2014)

“Il nostro governo conferma il rifiuto della giurisdizione indiana” sulla vicenda dei due marò, che “erano in missione anti-pirateria, coperti dall’immunità funzionale e questo certifica l’alveo internazionale in cui deve essere inquadrata la vicenda”. Lo ha detto il ministro della Difesa Roberta Pinotti alla Giornata della Marina militare (Ansa, 10 giugno 2014)

L’Italia ‘ha attivato una interlocuzione’ con l’India che ‘permetta di aprire un canale di comunicazione importante’. Lo ha dichiarato oggi all’ANSA a New Delhi il ministro della Difesa italiano Roberta Pinotti. Tale interazione è peraltro, ha aggiunto, ‘una delle questioni richieste dalla prassi giuridica rispetto al primo approccio dell’internazionalizzazione della vicenda’ che è l’attuale obiettivo del governo italiano (Ansa, 5 agosto 2014)

“Ribadisco che abbiamo bisogno e speriamo ci possa essere un’interlocuzione” con il governo indiano. “Altrimenti siamo pronti a internazionalizzare la vicenda”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, commentando il caso dei due marò detenuti in India, a margine di un incontro a Roma (Ansa, 7 agosto 2014)

Due idee, ma fisse. Forse è opportuno cambiare repertorio, voi che dite?

P.S. Sul tema, non abbiamo riportato dichiarazioni pubbliche del ministro degli Esteri, Federica Mogherini, sia perché l’ultima è di un mese addietro, sia perché, quando parla sul tema, la Mogherini non va al di là di un pensoso “stiamo lavorando”. Ma gli incapaci erano Bonino e De Mistura, notoriamente.

Sostieni Phastidio!

Dona per contribuire ai costi di questo sito: lavoriamo per offrirti sempre maggiore qualità di contenuti e tecnologie d'avanguardia per una fruizione ottimale, da desktop e mobile.

Per donare, clicca qui!