Orgoglio, pregiudizio e informazioni obsolete

Tra le cose di cui il Ministero dell’Economia e delle Finanze (per gli amici Mef. O MEF?) si è scordato, vi è anche il mancato aggiornamento di questa tabella, relativa agli effetti del ddl Stabilità sull’indebitamento netto della pubblica amministrazione nel 2015.

Come si nota, la data del documento è il 24 ottobre, mentre il 27 ottobre il governo italiano si è accordato con la Commissione europea per una correzione aggiuntiva, necessaria per ridurre il deficit-Pil strutturale dello 0,3% anziché dello 0,1% inizialmente previsto, e portare il deficit-Pil programmatico nominale dal 2,9% desiderato da Renzi al 2,6%. La tabella indicata è quindi obsoleta. Le misure di copertura previste per questa correzione sarebbero costituite dall’utilizzo per 3,3 miliardi del fondo originariamente previsto per la riduzione del carico fiscale (il famoso porcellino già condannato al momento della nascita), la riduzione per 500 milioni della quota di fondi nazionali stanziati per il cofinanziamento dei Fondi di coesione europei ed esclusi dai tetti del patto di stabilità interno applicato alle Regioni, e per 730 milioni l’estensione del reverse charge al commercio al dettaglio, con una bella clausola di salvaguardia sulle accise, in caso la Ue non accettasse.

Noi attendiamo fiduciosi che, appena possibile, il Mef aggiorni la tabella, per permettere a tutti di quantificare l’espansione nominale che questa manovra apporta all’economia del paese (che parrebbe essere di soli 6,8 miliardi), il tutto prescindendo da distorsioni ed effetti dinamici delle misure, in particolare quelle relative alle entrate. E per consentire anche ad Alan Friedman, che nella puntata di Dimartedì della scorsa settimana aveva affermato che “il taglio magari non sarà di 18 miliardi, ma 1-1,5 meno”, di farsi i suoi bravi conticini e poi illuminarci. Per dissipare il nostro pre-giudizio, s’intende.

Sostieni Phastidio!

Dona per contribuire ai costi di questo sito: lavoriamo per offrirti sempre maggiore qualità di contenuti e tecnologie d'avanguardia per una fruizione ottimale, da desktop e mobile.

Per donare, clicca qui!