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Il settimanale – 1/4/2017

  • Poiché è tanto di moda dire peste e corna della Ue, imputando ad essa il fallimento della nostra comunità nazionale, chi meglio di un vecchio detrattore come Giulio Tremonti per ricordarci che, prima della sventura europea, avevamo un Mezzogiorno che era un modello di incentivi pubblici e crescita economica?
  • Sempre per lo stesso filone reso celebre da un titolo del giornale satirico Cuore, il viceministro all’Economia ci spiega perché le misure temporanee, pur se costose, servono ad avviare un grande dibattito;
  • La triste storia del paese che divorò sé stesso, dopo essersi trasformato in laboratorio per la diffusione di virus economici letali, per incapacità a staccare la spina;
  • Ed alla fine il Regno Unito invocò l’Articolo 50. Sperando tra qualche tempo di non dover invocare altro;
  • Trump si schianta contro la riforma sanitaria. Ce n’est qu’un début;
  • La Procura di Trani archivia un’esaltante sconfitta patriottica. Ma il risorgimentale pm Ruggiero e la sua cravatta tricolore non sono soli, a lottare contro la lesa sovranità;
  • In attesa della campagna elettorale, esercitiamo il nostro keynesismo mettendoci una bella pietra al collo;
  • Nuove vette della superiorità morale. Attendendo un bel calcio al lato B;

Questa Europa, minata e piagata da crisi infinita. O no?

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