- La nipote di Trump dovrebbe dirci qualcosa di inedito, però;
- Il prezzo del greggio scende precipitosamente, ma i rendimenti vanno in direzione ostinata e contraria alle attese;
- Ma l’inflazione promette di restare, alimentata dall’ex deflazionistico comparto hardware;
- Anche questa volta, la notizia del debasement del dollaro appare grandemente esagerata;
- Cose di cui vi avevo avvertito: s’avanzano i Dem socialisti americani;
- L’economia russa pare avvicinarsi al punto di rottura. Deficit pubblico crescente, finanziato surrettiziamente da una banca centrale che malgrado tutto cerca disperatamente di tenere strette le redini della politica monetaria e contrastare l’inflazione;
- Fuori Starmer, dentro Burnham per acclamazione di partito. Nuove vette della vibrante democrazia britannica;
- Si analizzate la rapida disfatta di Starmer, non siate pigri: Musk c’entra ben poco;
- E ancora dibattono se dentro o fuori la prospera e felice Ue;
- Il governo Merz, in attuazione del programma, sta per accogliere le proposte di riforma delle pensioni che ne distruggeranno il residuo consenso. Seguirà percorso italiano di recriminazioni e proiettili d’argento;
- La ludopatia dei risparmiatori sudcoreani è alimentata dal boom dell’AI e da nuovi strumenti che possono distruggere il tasso di crescita composto degli investimenti. Ma la tendenza è ormai globale;
- Qualcuno dica a Michael Saylor di smettere di comprare bitcoin, se tiene alla loro sopravvivenza;
- Volete scoprire quando un tema d’investimento è maturo per franare? Ecco un indicatore piuttosto affidabile;
- Tu chiamale, se vuoi, ossessioni;
- Alemanno e le sue prigioni: ma ora ci penserà il suo nuovo sodale. O no?
- Elly e la coazione a ripetere antichi vittimismi;
- Nuove ardite tesi sulla devastante e immaginaria sconfitta ucraina;
- Weaponization: la Cina stringe le terre rare pesanti al collo del Giappone;
- La ritirata dell’auto europea, anche in casa, rischia di trasformarsi in una rotta, peraltro già segnalata a suo tempo;
- Il premier ungherese Magyar ama la teatralità, e non so se è un bene;
Phastidio Podcast è disponibile su numerose piattaforme tra cui Spotify, Spreaker, Apple Podcast, YouTube Music. Il feed originale, da aggiungere agli aggregatori, è questo.
(Immagine di copertina creata con ChatGPT)

Nuovo libro
Paziente Zero
Come la sindrome italiana ha contagiato l’Europa (e l’Occidente)



