Puntate il dito, non la luna

Mentre monta l’isteria collettiva sulle liste dei debitori insolventi di MPS e di ogni banca che abbia ricevuto aiuto pubblico, in un clima che, a giudicare dai social network, regredisce direttamente agli anni ruggenti di Mani Pulite (ad ennesima conferma che gli italiani non impareranno mai nulla dalla storia), è utile analizzare la proposta contenuta in un editoriale di Luigi …

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Il miracoloso orto di Dibba

Con qualche ritardo, ma comunque il giorno successivo alla pubblicazione sul blog di Beppe Grillo della versione integrale e “tradotta bene“, un commento all’intervista che Alessandro Di Battista ha rilasciato al quotidiano conservatore tedesco Die Welt. Non un evento epocale, solo la conferma di quanto questi ragazzi siano profondamente confusi. Ciò premesso, a poco serve indagare se siamo di fronte …

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Il narratore incompreso

“Tutti gli indicatori dicono che i cittadini non stanno notando nessuna discesa delle tasse. Eppure c’è, eppure è evidente per gli addetti ai lavori, eppure nessun governo ha fatto quanto noi sulle tasse”. Lo scrive Matteo Renzi nella sua newsletter Enews. “Sulle tasse, dove ho sbagliato?”, si domanda il premier. E interpella i suoi lettori: “Gli italiani pensano che le …

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Hystery, il vaso di Pandora del mondo

Dopo la presentazione ufficiale al MIA (Milan Image Art Fair) dal 22 al 25 maggio, a giugno sarà disponibile (presso edicole, librerie d’arte e concept stores) Hystery, rivista-contenitore d’arte ideata da Robert Gligorov.

Saluti e catene

«Un aspetto che mi interessa è la forza del simbolo e il simbolo stesso è sempre stato presente nelle mie opere» «Forse anche perché l’opera stessa per me potrebbe o meglio dovrebbe avere come massima ambizione quella di diventare un simbolo…a certe opere questo è riuscito (l’urlo di Munch ad esempio ). Nelle mie opere amo anche mettere una vena …

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Anno Tremila

Impressionante artwork in 3D di Radoslav Zilinsky del 2007, “The World“, che immagina un possibile futuro polarizzato. Città tecno-utopiche protette da muraglie circondate da un resto del mondo che vive in una sorta di Medioevo. Qui la risoluzione originale dell’opera, che è 3500 x 4668.

Isole

Arnold Boecklin – L’isola dei morti (1880) Ci sono, in questo quadro, degli elementi essenziali che vengono utilizzati dal pittore per alludere a qualche altra cosa. Ci sono il mare, le rocce, i cipressi, la barca: questi sono gli elementi reali, ma Boecklin con questi vuole farci sentire il silenzio, vuole farci sentire l’immobilità della Morte e anche, forse a …

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